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Castello di Avio, Sirmione e Peschiera del Garda

Castello di Avio, Sirmione e Peschiera del Garda… non so decidere qual’รจ la piรน bella!

Avio e il suo Castello

KODAK Digital Still Camera-Castello di Avio
Castello di Avio. Trento

Attratta dal Castello di Avio in provincia di Trento eccomi qui a scoprir le meraviglie del luogo. Lo pensavo un paesello provinciale di poco conto e, invece? Cosa scopro?ย  Che ha ben sette frazioni e che, nella sua tenuta di San Leonardo, รจ stata girata nel 2015, “La dama Velata” una serie televisiva.
Giร  solo il panorama gratifica l’animo e lo porta a respirare la magia della natura con i suoi variopinti profumi, colori e sensazioni, non sono ancora certa se il contorno l’ha fatto il paesaggio o il Castello.
Il sottoponte ferroviario mi ha incuriosito: “Ma io lรฌ ci posso passare con l’auto?” mi son chiesta nel vedere una discesa costeggiar la ferrovia… il dubbio si รจ un poco placato grazie a un’auto che ha svoltato in quella direzione. D’altronde come far diversamente ad attraversar il fiume Adige? Ora capisco a cosa servono i semafori ai rondรฒ…
Decido di abbandonare l’auto nel parcheggio del paesello dopo aver percorso minuscole stradine in ripida salita. Ma dove mi porti o mio navigatore? Ho pure incontrato il trattore in discesa, praticamente ci mancava la pecorella e poi era una perfetta scena di un probabile film comico!
Castellum Ava รจ il titolo del libro a lui dedicato, nome di riferimento tratto dalle primissime fonti storiche datate 1053, tutto completamente in sasso, sentieri compresi. Ogni volta che incontro un luogo di questo tipo il mio pensiero va alle calzature dell’epoca Medievale; Robuste suole o stratificazioni callose? Chissร …
Un fiumiciattolo scende dalla vallata e mi accompagna a ritroso lugo il sentiero che conduce al Castello, la prima torre fa da ingresso, ovviamente รจ presente un’area ristoro, un’altra zona invece รจ rimasta di proprietร ย  privata. Dopo aver donato l’intero Rudere al F.A.I. , nel 1977, una certa Castelbarco Emanuela tiene per se la “Torre della Picadora” Luogo dedicato alle impiccagioni dei prigionieri.
KODAK Digital Still CameraDei dipinti nei castelli ne ho visti di migliori, quelli della casa delle guardie sono di epoca sicuramente non artistica, “Troppo piatti” e Poco tridimensionali. Un pelo piรน carini quelli presenti nel Mastio o, per meglio dire, ciรฒ che รจ rimasto degli affreschi anticamente dipinti (denominati pittura cortese).
Questa torre รจ divisa in quattro piani raggiungibili attraverso una scala in legno di epoca recente. Al centro un grosso tubo, di cui non ne ho capito il senso, percorre tutti i piani ad eccezione dell’ultimo, quello con il soffitto a volta denominato “camera dell’amore”. (anche se io, in realtร , di piani ne ho fotografati cinque, sei con la terrazza non visitabile,il primo piano giร  รจ rialzato con sotto altra struttura quindi i calcoli non tornano…) Il tutto รจ contornato da sentieri sassosi sempre in salita.. ottimi percorsi ginnici naturali!
KODAK Digital Still CameraLa leggenda narra che i guerrieri che si erano comportati male in battaglia venissero bendati e fatti girare nella casa delle guardie. Dopo averli storditi ben bene dovevano indicare delle lettere per formare una parola di senso compiuto, altrimenti venivano giustiziati! La principessa che non voleva sposarsi disse al padre che se un principe fosse stato in grado, bendato, diย  ricomporre il suo nome con le lettere avrebbe avuto la sua mano! Un’altra leggenda narra che il Re aveva fatto fondere tutto il suo oro per farne uno scudo da lui poi sepolto e mai piรน ritrovato. Antiche leggende ora tramutate in caccia al tesoro per bambini al castello.

Sirmione

Raggiungo Sirmione nel tardo pomeriggio dopo aver preso possesso del mio B&bย  in un paese di facile accesso alle attrazioni del luogo.
“Sirmione, Isola o Penisola?” un quesito che mi balza in testa fin dalla partenza da casa. Sul sito di Garda Turism scopro che รจ composta dall’isola del centro storico, interna al Castello Scaligero e dalla penisola che unisce questa alla costa nel punto della frazione di Colombare.
In sostanza รจ sia Isola che Penisola!!!
Purtroppo i siti visitabili sono ancora tutti chiusi, non sono riuscita a vedere nemmeno le grotte di Catullo da lontano perchรฉ la zona non รจ ancora accessibile (Anche se son stata tentata di andar oltre per curiositร ). Girovagando tra i pochissimi viali presenti e contornati principalmente da alberghi e prati, assaporo l’odore del temporale che pare iniziare a farsi vivo. L’acqua si agita, il cielo si colora di fulmini e il mio pancino brontola dalla fame!
Mi soffermo a immortalar l’onda mossa dal vento che si รจ fatto acuto per poi tornar verso il centro e ai suoi negozi alla ricerca di cibo per placare lo stomaco tumultuoso per poi dirigermi tra le soffici lenzuola del B&b!

Peschiera del Garda

KODAK Digital Still CameraAncora assonnata e con in bocca il sapore della Brioches integrale con miele parcheggio l’auto nel cortile di una farmacia chiusa. Pagare i parcheggi???? Giammai!!!! Ci sono maree di cortili vuoti a disposizione, soprattutto di Domenica con un’epidemia da poco terminata!!!
Il mio stomaco ancora brontola cosรฌ divoro anche la seconda brioches acquistata come spuntino per poi dirigermi verso la Fortezza di Peschiera divenuta nel 2017 patrimonio dell’umanitร  Unesco.
KODAK Digital Still CameraPorta Verona e Porta Brescia sono i due ingressi delle antiche mura di Cinta, l’origine della city รจ Celtica e nell’antichitร  il suo nome era “Arilica”. I canali interni sono stati deviati per permettere una maggior difesa in quanto รจ una delle quattro cittร  che formavano un antico quadrilatero come sistema difensivo della prima metร  del 1800 (Mantova, Verona e Legnago le altre tre).
InShot_20200609_163121508La salutare passeggiata mi ha permesso di visitar tutto senza prendere alcun mezzo, d’altronde รจ mia abitudine viaggiare in questo modo, solo cosรฌ si possono scovar angoli nascosti come il “Vicolo del Pescatore” uno stretto passaggio che diviene una stretta porta che, vista dal lato opposto al mio ingresso, pare appartenere ad una proprietร  privata ma che, invece, ha lo scopo di collegare due viali principali.
Scendo da Via Marzan per osservare un poco il porto e una curiosa imbarcazione completamente aperta sui due lati, incontro Piazza San Marco con il fiume che attraversa “Ponte dei Voltoni” di cui ho immortalato solo una volta e il paesaggio con la spiegazione dell’antico contesto.
Salgo verso il ponte lasciando alberi di Magnolia alle mie spalle e un immenso edificio storico che costeggia il lungofiume completamente abbandonato e, cercando informazioni sul web, pare essere in vendita!
Dopo aver osservato il paesaggio dal ponte salgo sul monticello alle mie spalle che mi permette di osservar la vallata e i primi bastioni delle mura. KODAK Digital Still CameraAl lato di porta Verona ecco che incontro il piazzale della Caserma d’artiglieria, entro e scopro che sono presenti varie attrattive tutte rigorosamente chiuse e un percorso che porta nuovamente ad osservare il panorama da un’altra angolazione. Mi dirigo verso la localitร  Porto Vecchio e qui trovo un motociclista che si avvicina dopo che ho fatto la photo alla sua moto… KODAK Digital Still Cameral’ho reso partecipe del mio gesto… ma solo perchรฉ se nรฉ accorto…. mi consiglia di proseguir lungo la passeggiata situata un poco piรน avanti e io gli do retta non prima perรฒ di esser andata a veder tutti e cinque i Bastioni e dopo aver scoperto la Pista ciclabile che, comunque, passa da Porto vecchio per poter raggiungere Mantova.
Nonostante il lungo camminare ho voluto percorrere anche un tratto del lungolago Garibaldi che ho trovato completamente differente rispetto alla precedente camminata, due aspetti estremamente diseguali che racchiudono fascini opposti su un medesimo corso d’acqua.

Ecco concluse la mie ferie 2020.

KODAK Digital Still CameraAlla domanda “Dove sei stata in ferie?” ci sono due opzioni che creano reazioni psicologiche differenti:ย  “Sono stata a Peschiera del Garda, Sirmione con una breve visita al Castello in Trentino” รจ diverso dal dire “Ho fatto due giorni tra Peschiera del Garda, Sirmione e il Castello di Avio”. Perchรฉ creare nella mente di un probabile invidioso la certezza che le ferie son limitate a soli due giorni per natura economica?
Il sincero lo capisce il piรน snob rosica perchรฉ a tutti capita, prima o poi, di non riuscire a far settimane intere via da casa. E che sia mai…. io ormai ci sono quasi abituata e poi avrรฒ tante cosa da vedere comunque vicino a casa… ne ho giร  viste tante ma qualcos’altro ci sarร  sicuramente che stupirร  il mio animo!

Costo delle mie ferie 2020?
41 โ‚ฌ B&b
40 โ‚ฌ Viaggio e Benzina
7.50โ‚ฌ Visita al castello
7โ‚ฌ Fritto di Pesce in street food
5.70โ‚ฌ Cena a Sirmione
8.50โ‚ฌ Cena prima della partenza + Panfrutto per souvenir
2.40โ‚ฌ Caffรจ e Acqua
7.30โ‚ฌ Pranzo ad Avio
3.40โ‚ฌ Colazione
Per un totale esatto di โ‚ฌ122.80 … peccato non esser riuscita a fare il terzo giorno!!!

Luciano Pavarotti Home

Modena -Dimora dell’artista Pavarotti – 6 Settembre 2017

Durante la visita del 6 Settembre, in memoria della sua morte, la casa รจ rimasta aperta e di libero accesso ai visitatori. Durante la giornata รจ stato possibile assistere alle esibizioni canore degli allievi della  Fondazione Luciano Pavarotti

Casa in stile moderno con finiture antiche. Molto Chick!

Pavarotti locandina 1900Il sentiero per arrivare alla casa รจ un po nascosto e la dimora stessa non ha molti cartelli di indicazione ma possiede un parcheggio/prato nelle immediate vicinanze. L’ultimo piano รจ fantastico, il lucernario intrecciato alle tavole in legno rende chiaro il locale, il distacco moderno/antico del letto e il soppalco del terzo piano ampliano la stanza rendendola in armoniosa armonia con il piano sottostante, scena intravista da un grazioso balconcino.
Diversamente non ci sono molti oggetti appartenenti a lui, ho visitato case maggiormente ricche di ricordi ma, nonostante ciรฒ, alcuni particolari meritano di essere osservati.

IPavarotti Pianofortel Pianoforte รจ uno strumento musicale a corde percosse mediante martelletti azionati da una tastiera. Questa รจ solitamente composta da 88 tasti, 52 di colore bianco e 36 di colore nero. I tasti bianchi rappresentano le note: do,re,mi,fa,sol,la,si,do. I tasti neri,invece,individuano le alterazioni (note bemolli o diesis).
La stanza principale contiene, al suo interno, un immenso pianoforte; proprio quello che vedete qui. 

Pavarotti dedicaLe pareti di questa stanza sono circondate da una serie di quadri e di dediche a lui riservate, la maggior parte del mobilio รจ in legno eccetto la cucina. Questa รจ estremamente moderna, interamente gialla e ha due lavandini immensi e due lavastoviglie.. e qui la domanda mi sorge spontanea: “ma in quanti partecipano, solitamente, a un ricevimento?”.
L’angolo cottura e la cappa non ve la descrivo, la dovete andare a vedere … in un film di fantascienza non รจ cosรฌ maestosamente imponente. 

Pavarotti acqua PannaA lato due bottiglie speciali in “Limited Edition”; Acqua Panna e S.Pellegrino, per celebrare il grande tenore e l’Opera Italiana in genere. Un’iniziativa per comunicare, attraverso cinquanta milioni di bottiglie distribuite in 120 Paesi, l’Arte, la passione, il talento e lo stile Tipicamente Italiani. Questa iniziativa rientra all’interno di un progetto piรน ampio. L’azienda, infatti, prevede una collaborazione nel tempo con la Fondazione Luciano Pavarotti fondata dalla Moglie Nicoletta Mantovani. 

L’obbiettivo di questa sponsorship sarร  quello di continuare a diffondere e mantenere vivo il messaggio di grande generositร  intellettuale del tenore. Allo stesso tempo sarร  un’occasione per aiutare a sostenere i giovani artisti che vogliono avvicinarsi al mondo dell’Opera. Ad essi verrร  data la possibilitร  di esibirsi in occasioni di pregio in Italia e non.
Il portasigari e il cellulare della Nokia firmato “Pavarotti” mi hanno affascinato. Devo ammettere che sono i due oggetti che hanno maggiormente attirato la mia attenzione per la loro particolaritร .

 

Pavarotti PortasigariIl primo; il portasigari, รจ sconosciuto.. non pensavo potesse esistere un oggetto simile a una cantinetta di vino ma piccola come un portariviste.
Tutto chiuso e rifinito sotto un vetro protettivo per mantenere intatto il dolce ricordo. 

Pavarotti cellulare personalizzatoIl secondo: L’inimitabile e indistruttibile Nokia, modello preistorico ma con un design a cravatta!!! La firma in rosso in alto a destra rende il pezzo unico nel suo genere.. fantastico a dir poco!

Dalla cucina si scende nella cantina reale che di “Cantinetta” ha poco a che vedere…  Due anticamere separano una stanza ricca di bottiglie impolverate di ogni tipologia e dimensione.
Alcuni oggetti sono posizionati in modo artisticamente naturale. Graziosa e di effetto la porta che racchiude tutto il contesto.

Pavarotti quadro disco LondraA lato solo uno dei numerosi premi esposti nella casa di Luciano Pavarotti nel corso degli anni, infatti, ha ricevuto un numero straordinario di onorificenze internazionali e un numero altrettanto ragguardevole di premi. Solo all’ultimo piano, perรฒ, si puรฒ ammirare interamente il suo stile; un moderno arredamento si mischia a travi in legno e dipinti a carboncino.

Pavarotti quadro 3Luciano aveva anche l’hobby della pittura, e questo passatempo, oltre a rilassarlo, era diventato anche una discreta fonte di guadagno. Le sue tele infatti venivano vendute con buone quotazioni. Notizia che non piacque a una presunta ideatrice di alcuni dei dipinti o, perlomeno, questo รจ ciรฒ che risulta da questo articolo della Repubblica che indica la notizia:

Secondo il “Los angelesTimes” le opere di Pavarotti altro non sarebbero che copie di quadri dipinti da altri. Almeno questo รจ quanto afferma Mary Hicks, autrice del libro “Le mie avventure in Europa”, in cui sono riprodotti tre dipinti della stessa Hicks. L’ottantenne signora sostiene che Pavarotti avrebbe copiato questi tre dipinti trasformandoli in quadri intitolati “Venezia”, “Casa Fiorita” e “Parigi”, tutti e tre elogiati dai critici in alcune mostre. 

Fatto sta che questi inseriti non fanno parte dei dipinti dell’artista ma sono un omaggio di altri personaggi veramente molto abili con matita e pennelli.

Pavarotti dediche visitatoriFrontale all’appartamento si trova la casa gioco della figlia e, nel piano sottostante, un angolo informativo sulla sua passione per i cavalli e l’ippica. Sempre qui รจ allestita la stanza con i regali ricevuti da altri personaggi tra cui i dipinti sopra descritti e, tra questi, una parete zeppa di frasi e pensieri provenienti dai visitatori di tutto il mondo.

Pavarotti a dietaE come non fotografare la bilancia del pesante tenore qual’era ed รจ tutt’ora, d’altronde aveva gusti un poco saporiti come ho appreso durante questo mio tour tra i negozi storici di Modena.

Salse di Nirano – Fiorano Modenese

Salse di Nirano – Fiorano Modenese

Piccoli vulcani ribollenti che ricoprono il terreno e riversano fango e gas dal cuore della terra, uno dei miei luoghi prediletti per andar a percorrere chilometri di percorso da soli o in compagnia. Per chi ama passeggiare, รจ un giusto luogo per assaporare la natura in tutte le sue forme.
I vulcanetti sono un fenomeno geologico unico in Italia, proprio per questo tutta la zona รจ una riserva naturale. Qui, nel cuore degli Appennini, dal cuore della terra erutta fango misto ad idrocarburi, soprattutto metano, e sul terreno si creano queste collinette fangose, alte anche qualche metro, al cui interno ribolle il fango.
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Uno dei luoghi da me preferiti in ogni stagione dell’anno d’estate, a causa dell’eccessivo caldo, preferisco soffermarmi a leggere un libro e a prendere un poco di sole seduta nel legnoso percorso che conducono a sentieri piรน nascosti e comunque percorribili grazie alle indicazioni presenti nei vari percorsi.
In autunno รจ ovvio; il tutto si trasforma in una tela di colori variopinti e dalle innumerevoli sfumature. Identica storia per la primavera. L’inverno รจ gelido, ma se รจ presente la neve รจ comunque una magia!

Sassuolo, Castello e Palazzo Ducale

Castello di Montegibbio.

Sul Sito di Montegibbio troverete indicazioni piรน dettagliate io, al momento, vi posso parlare solo della mia esperienza nella visita. In occasione della Giornata dei I luoghi del Cuore Fai sono entrata nelle stanze del Castello ormai usurate dal tempo e, alcune, non pienamente accessibili perchรฉ pericolanti.Tutto l’anno รจ possibile visitare La Corte e il sottostante “Parco” ma, solo in rare occasioni, le porte vengono aperte per permettere di osservare l’interno e le antiche stanze.
Purtroppo alcune zone non รจ comunque possibile visitarle e altre, come la terrazza e la stanza adiacente, sono percorribili solo in determinati punti o in gruppi in numero ristretto di individui.
Il mobilio non รจ sempre presente ma รจ sistemato solo nelle occasioni di apertura completa al pubblico solo la chiesa rimane integra nella sua struttura.

Palazzo Ducale

Il classico palazzo con le scalinate esterne in ingresso non รจ una prerogativa di questo contesto essendo ben nascosto e recintato e, purtroppo, tenuto chiuso al pubblico.
Nemmeno la classica residenza estiva con le siepi da giardino ben curate sono una tipicitร  di questa struttura… la guida รจ stata attenta a informar tutti che, dov’era presente il parco ducale, un tempo c’era un bosco per dare vigore e importanza alla caccia, il fiumiciattolo che ora รจ presente era un torrente che si collegava con quelli presenti a Modena per dare importanza al commercio.

Il Parco Ducale.

Peschiera Ducale
Peschiera Ducale – Sassuolo

Anche la Peschiera aveva una sua rilevanza; luogo di giochi e di divertimento, denominata “teatro delle fontane”, presentava un’articolata scenografia ripartita in tre ordini ed ornata da statue, grotte, nicchie, mosaici, stucchi, fontane e balconate per i musici. Sul fondo la Peschiera era chiusa da un’alta quinta a forma di montagna, sormontata dall’aquila simbolo della casata estense.

Piazza con Chiesa
Ingresso Principale del Palazzo

Dall’ex torre divenuta terrazza panoramica non ricordo bene quando, si vede il piazzale di ingressoย e la chiesa di San Francesco in Rocca.

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Palazzo ducale affreschi interni, porta dipinta
Numerosi Affreschi dipinti

Nella maggior parte delle stanze sono ancora vistose le pareti decorate, percorrendole mi sono soffermata a immaginarle ricche di arredi. A lato l’immagine della doppia porta, la seconda รจ stata decorata e dipinta, il palazzo l’ho ormai giร  visto almeno due volte, tre se considero il periodo in cui erano presenti i quadri recuperati dal terremoto nella bassa Modenese per effettuare il restauro.
L
a curiositร  di sapere cosa c’รจ e cosa c’era negli altri due piani del palazzo รจ veramente forte… chissร … forse dopo l’imminente restauro potrรฒ soddisfare questa mia curiositร !

Palazzo Ducale Scale
Scale Dipinte

La tentazione di varcare furtivamente la misera cordicella per scendere a curiosare un poco รจ stata forte…
Abbandonare la guardia per scivolare negli altri due piani scavandone i segreti.. -C’erano anche le prigioni? sicuramente…
-Ci sono i passaggi segreti?
-E i bagni? a parte il truccatoio non ne ho visti… (se non unย finto camino adibito a una funzione simile…)
In realtร  laย zona a piano terra giร  l’ho visitata quando ha ospitato i quadri delle zone colpite dal terremoto.
Si potevano vedere i danni e il lavoro che dovevano impiegareย per togliere fango e ricostruire i pezzi danneggiati dalla rovina.ย ย 

Palazzo Ducale Corridoio DipintoRimanendo quieta ho invece seguito la folla per ascoltare la guida e le sue informazioni… Colori marmorizzati prendono il posto di quadri tolti dalle pareti originali…
Certo รจ che, di pazienza ne dovevano avere parecchia per decorare cosรฌ tanto…
Ci sono una marea di dipinti che non saprei minimamente descrivere. Posso solo dire di essere rimasta affascinata da alcuni piccoli particolari come questo pezzo di puzzle nella stanza del vento.
Dimenticavo di scrivere che ogni stanza ha una raffigurazione e una rappresentanza differente perciรฒ, come ogni vecchio rudere che si rispetti, le pareti sono decorate a tema.

La stanza di Bacco si differenzia da quella della fortuna; la stanza con gli dei della settimana รจ piccola e stretta all’opposto, lo stanzone di ingresso รจ ricco, ampio e dettagliato nei particolari e nei colori…

Castiglioncello

Un non ricordo di una ormai lontana Vacanza.

Son ormai trascorsi anni da quella affascinante gita e sto cercando di ricordare il mio soggiorno a Castiglioncello dell’ormai lontano 2011 per poter integrare il blog con un’ulteriore viaggio da me effettuato ma di cui, purtroppo, poco ho scritto su questa avventura.
Ricordo che, inizialmente, la mia meta ricercata per festeggiare il diploma da poco acquisito, erano i borghi delle cinque Terre. Haimรจ perรฒ, B&B a Castiglioncelloi B&b contattati, erano tutti eccessivamente troppo costosi… scendendo lungo la costa son giunta a Castiglioncello che, paradossalmente, ha un B&b discretamente a costo basso sito sulla collinetta posta di fronte alla baia del Quercetano.
Baia del QuercetanoBhe… di fronte รจ un parolone… una sana passeggiata mi separa dalla baia e i glutei hanno la loro sana attivitร  quotidiana.
Vittorio Gassman, nel lontano 1962, scelse Castiglioncello per girare alcune
scene del Film “Il Sorpasso” con Alberto Sordi. In questo luogo sono numerose le ville presumibilmente abitate da personaggi famosi e la mia curiositร  si รจ accentuata ancor di piรน nell’apprendere che, durante il mio soggiorno, il luogo รจ altamente popolato da celebritร  e che, forse ma non son certa, penso di essermi ritrovata di fronte a Staffelli in costume da bagno con un copricapo alquanto singolare.

Ovviamente i lettini da mare costan sui 25 euro al giorno (e se rammento ancora il prezzo significa che ne son rimasta traumatizzata…), altrettanto ovviamente ho preferito passeggiar lungo il viale dedicato ad Alberto Sordi, in costume da bagno, soffermandomi sul muretto o sugli scogli a pisolar occasionalmente.
Baia Quercetano 4In uno di quei giorni in cui ho solo voglia di far Photo (fresca di corso, spesso intenta a provar gli scatti) , eccomi a scoprire un angolo nascosto pieno di scogli un poco fastidiosi ma con la presenza di un accattivante panorama, circondata da buffi personaggi che prendono il sole completamente vestiti.ย  Subito non ci penso di essere in mezzo a possibili vip della televisione, ci rifletto solo dopo aver forse riconosciuto l’amico Staffelli.
I personaggi famosi son dunque quasi piรน tirchi della sottoscritta?

Giro Nell’entroterra; Bolgheri, Sassetta, Castagneto Carducci e Casale Marittimo.

Castagneto Carducci 2Castagneto Carducci un tempo si Chiamava Castagneto Marittimo, a Bolgari รจ seppellita la Nonna del famoso poeta dei Cipressi e uno degli altri due ha un affascinante cimitero monumentale in cui non sono entrata.
La Via degli Etruschi mi ha accompagnato tra i Borghi e i negozi eran ricchi di Enoteche in uno dei paeselli visitati. Sassetta possiede solo varie sculture in Sasso e Cavo d’albero che fungono a commemorare determinati elementi.

Bolgari.

Cipressi
I Cipressi all’ingresso di Bolgari!

Ecco la poesia che la datata guida turistica sputacchiosa mi ha dato in mano dopo avermi raccontato della presenza del corpo di non ricordo chi (forse la madre o la nonna Lucia, Qui la Poesia del famoso poeta) nel vecchio cimitero della piccola borgata.
In sostanza il Carducci ormai grande, rivedendo i Cipressi sul treno che lo sta riportando a casa, gli tornano in mente i giochi da bambino. Come Nausicaa con Ulisse lo chiamano ma lui resiste perchรฉ ormai non รจ piรน bambino e perchรฉ ne deve raggiungere uno.
Oggiย  curerebbero con psicofarmaci colui che parla ai cipressi per dir loro che non puรฒ piรน andar da loro,egli รจ ormai diventato un uomo famoso, un professore universitario giร  molto noto come poeta e come scrittore, quindi sottolinea con affetto ai cipressi, definiti nella poesia con un diminutivo “cipresetti miei”, di non essere piรน quel ragazzino che organizzava adunanze tumultuose che spesso finivano a colpi di sassi, alcuni dei quali colpivano anche i cipressi.
Ma attenzione… i Cipressi gli rispondono, sanno che il poeta non รจ una celebritร , come egli stesso dichiara, ma un infelice come tutti gli uomini di fronte alle forze libere ed eterne della natura, alla pace, alla felicitร , contrapponendo cosรฌ, la vita semplice e autentica della natura a quella artificiosa e falsa della societร , in cui il dolore, la tristezza., appartengono a tutti gli uomini, anche a quelli piรน felici, perchรฉ propri della condizione umana.
Perciรฒ, se mi sentite parlare da sola vuol dire che ho l’animo di un Poeta!!!! ย 

Sassetta.

Un Tuffo alle Spiagge Bianche .

Il luogo si chiama Rosignano Solvay, qui nel 1913 l’ormai famosa ditta apre la fabbrica di Bicarbonato.. gli scarichi in mare danno, negli anni, questo colore all’acqua e alla sabbia. Le spiagge hanno anima chimica e sono definiti “I Caraibi Toscani” dalla gente del luogo.

Alla Scoperta di Cavriana

Cavriana e AvioGiungo a Cavriana nel primo pomeriggio dopo aver discusso con il navigatore a causa di Rondรฒ non segnalati  (รจ possibile che siano cosรฌ cocciuti? ma chi ha insegnato la via ad Olivia? la mia assistente google..), con mio grande stupore scopro che รจ associato ad “Avio” un comune di Trento dov’รจ situato un Castello che andrรฒ a visitare nel prossimo futuro. Divertita salvo l’immagine del cartello sul cellulare per poi farlo vedere a mio padre di cui il comune ne ha copiato il nome.

Cavriana Centro - Alto Mantovano
Cunicolo Pedonale adiacente all’unico viale presente nel centro della cittร .

Mi dirigo immediatamente al’EX Stazione Scatter, sito del F.A.I. che mi ha attirato in questo grazioso paesello, salendo verso “Via Monte Gallo” si raggiunge un sentiero in cui si possono ammirare differenti esemplari di cuccioli teneri teneri, la camminata รจ breve e piacevole e le poche persone in  coda hanno  allietato l’attesa della guida.
Il mio pancino รจ ancora vuoto ma, stranamente, non ho fame, mi informo su ciรฒ che potrร  diventare il mio pasto-merenda e scopro che devo assolutamente assaggiare il “Dolce di san Biagio”.

Cavriana Bunker
“I Bunker della seconda guerra Mondiale”

Inoltre scopro che “I Bunker della seconda guerra Mondiale” sono visitabili solo previo iscrizione al F.A.I. (vogliono incrementare gli iscritti perchรฉ gestiscono un buon numero di Siti e dallo stato ricevono solo il 10% di ciรฒ che utilizzano per essi).
E qui non faccio polemiche altrimenti mi dilungo in modo eccessivo….

Il ragazzo descrive i Bunker come dei lunghi corridoi sotterranei, l’ingresso รจ piccolo e situato tra l’antico castello e “Villa Mirra” e veniva utilizzato come rifugio durante i bombardamenti della seconda guerra Mondiale, รจ ancora presente e funzionante la sirena d’allarme.
Purtroppo non l’ho visitato, per protesta non mi sono iscritta al F.A.I. (Ritengo che questi beni non debbano venire gestiti quasi interamente con fondi privati ma che quel 10%debba aumentare per permettere di ampliare la rete dei siti e incentivare le visite).
Entrati all’Ex stazione Scatter inizio a seguire il gruppo per poi perdermi, di tanto in tanto, come sarร  per tutte le visite effettuate… i tempi di “Photo” non sempre coincidono con quelli delle visite guidate.

L’Ex Base Nato o Stazione Scatter di Monte Gallo a Cavriana.

Come giร  scritto รจ stata l’attrattiva che mi ha condotto a Cavriana durante una delle giornate F.A.I. di Autunno.
L’ingresso รจ formato dalle classiche strutture di deposito armi, quella della guardia in servizio e, a lato, una piรน recente costruzione per i carabinieri e militari che soggiornavano a Cavriana, struttura costruita pochi anni prima che venisse a termine l’utilizzo di tutta la struttura.
Praticamente un cimelio vecchio ma “Usato Poco”.

In quest’ultimo edificio tutt’ora ben saldo e poco rovinato sono presenti alcuni particolari assai graziosi e ben conservati nonostante l’inutilizzo nel corso degli anni.
Tre terrazze servivano per avere piena visuale di tutto il territorio in entrambi i lati, la cucina e i forni sono in pieno stato di abbandono nonostante la possente struttura e la sua rilevanza nel corso della guerra Fredda.
Tutto il contesto apparteneva alla Nato ma i soldati Americani non sono mai giunti in questo luogo, solo una ventina di persone presidiavano la zona.

Tanti sono i particolari ancora presenti nonostante la struttura sia stata completamente vuotata dai militari e, successivamente, da sconosciuti che hanno, probabilmente, varcato i confini in modo abusivo.

Stazione Foro
Foro per difesa.

Il mio particolare preferito รจ quello a lato; un foro nel perimetro di una terrazza (in realtร  i fori sono due) che permettevano, in caso di pericolo, di nascondersi tra le mura facendo uscire solo il fucile.
Per la stazione sono presenti progetti di Riqualificazione e riuso, tra cui uno in esposizione dato da un ragazzo del luogo di cui ha realizzato da tutto questo una tesina con il relativo progetto di rinnovo caratteristico su uso moderno e funzionale.

Ma a cosa serviva la stazione Scatter?

Cavriana base nato
Antica Base Nato.

Utilizzata per la trasmissione di informazioni attraverso due parabole a “Cono” situate sul punto piรน alto della cima e da altre piรน piccole poste a palo nel medesimo posto.
Quelle piรน grosse riflettevano le trasmissioni poste a migliaia di km di distanza per poi rifletterle nuovamente, le piccole servivano per i luoghi piรน vicini.
Insomma… un antico sistema di trasmissione delle informazioni, informazioni estremamente utili in un periodo in cui di queste ne avevano maggior necessitร . Informazioni su battaglie, situazioni storiche e comunicazioni importanti in un “tempo” in cui questo era l’unico mezzo di informazione disponibile.
Se saltava una sola frequenza rischiavano di non ricevere dolorosi o preziosi avvertimenti di ciรฒ che era quella realtร .

Tutti gli altri edifici sono composti da mura diroccate ed utilizzate per deposito mal gestito.

Cavriana Pasticceria
Pasticceria con cunicoli sotterranei.

Mi tuffo nella pasticceria “Parolini” pensando di gustarmi il dolce suggeritomi da una co-visitatrice ma… nulla!!! Dolce tristemente terminato giร  dal mattino…
Mi faccio suggerire cosa piรน di caratteristico hanno nel banco e mi faccio mettere nel piatto un biscotto cereali e miele, Un dolcetto zabaione e crema e un altro dolce di cui non ricordo bene il nome (non mi รจ piaciuto molto).

Cavriana il centro
Il Centro di Cavriana

Mi dirigo verso Villa Mirra, purtroppo la fila รจ lunga cosรฌ decido di tornare verso il castello per vederlo quando รจ ancora giorno. Il centro principale di Cavriana รจ composto da un unico viale preceduto da un parcheggio, lungo la strada si incontra Villa Mirra, le varie attivitร  adiacenti al Comune e, per finire, piazza Europa con la chiesa e un caratteristico passaggio pedonale e stradale a quella che รจ la cittร  piรน moderna.

Il Castello.

Cavriana castello panoramica
Panoramica dalla torre.

Purtroppo รจ stato demolito nel 1770 dagli stessi abitanti per utilizzare il materiale per la costruzione di Villa Mirra, per questo motivo sono presenti solo alcune parti di struttura, si vedono bene i perimetri di quelle che furono le stanze del pian terreno ed รจ possibile visitare la torre e il deposito per il cibo e le provviste.

Castello3
Particolari

Giungo incuriosita da elementi presenti lungo il perimetro, il sasso crea un effetto “Rusticamente Stravagante” e ne impreziosisce i contorni nonostante le rovine di un perimetro distrutto e abbandonato.
Perchรฉ poi distruggere un castello intero per lasciare intatti solo alcuni frammenti? La torre con il campanile ok… ha senso; la cisterna per il cibo forse l’hanno continuata ad utilizzare … ma? Il resto? Pare quasi che siano rimasti dei pezzi inutilizzati… come accade con i mobili dell’Ikea… io ne ho un barattolo pieno che dovevano andare nell’armadio…. accadeva giร  nei secoli dei secoli….
E’ presente un gruppo con una guida e sento che le colonne erano rivestite con altro materiale, durante il “Saccheggio” hanno lasciato intatto solo lo scheletro della struttura, assieme a una coppia, che scopro essere cliente del centro commerciale in cui lavoro in un successivo momento, mi unisco al gruppo che ci fa visitare la torre e la cisterna per le provviste.

Cavriana Torre cisternaDopo aver percorso un tunnel illuminato con suggestive candele arriviamo ad una grossa stanza alta e piena di fori che permettevano l’ingresso dell’acqua piovana all’interno di questo immenso contenitore che veniva riempito di neve.


Cavriana interno cisternaL’acqua piovana formava uno strato di ghiaccio sotto al grosso cumulo di neve che permetteva di conservare tutto fino al mese di Giugno, avevano un grosso freezer naturale che li aiutava durante la stagione invernale.

Cavriana torre delle campaneLa torre รจ assai piรน interessante; ho sentito suonare una delle quattro campane presenti sulla cima, ho fatto Photo dall’alto a tutta la city castello compreso e ho appreso che i campanari erano soliti suonar le campane con il rischio di essere balzati in alto a metri e metri per poi essere schiacciati al suolo se si impigliavano malauguratamente nelle corde a cui erano aggrappati.
CastelloLa sala dell’orologio in cui veniva regolata l’ora dall’interno era posta sotto alla stanza delle campane mentre, un poco piรน sotto, una stanza in cui mi sono soffermata a scattare Photo, mi ero intestardita a volerne fare una artistica quando il gruppo ha proseguito il suo percorso.
Cercandoli sono scesa e ho aperto la porta, seguendo le voci sono poi risalita e li ho trovati tutti intenti a contemplare l’orologio, perchรฉ racconto ciรฒ? Perchรฉ non ho chiuso la porta e ci siamo ritrovati piรน numerosi come gruppo… ho dato il libero accesso incondizionato a giovani studenti… Anche se alcuni sono stati mandati via invitandoli a tornare in un’altra certa occasione.
Cavriana castello pozzo detenutiNella prima stanza ecco trovare l’ingresso in cui entravano dall’esterno i campanari e una buca in cui venivano messi i prigionieri, i ladruncoli e coloro che dovevano essere giustiziati perchรฉ avevano commesso reati e dovevano scontare la loro pena fino alla morte.ย 

Pane integrale preistorico e tavolette enigmatiche a Villa Mirra.

Come raccontato รจ stata costruita con gli “avanzi” di ciรฒ che fu il castello, ma, tutto sommato, l’intero centro storico รจ formato dalle antiche mura, i negozi ne hanno la caratteristica e, entrando nei bagni della pasticceria, mi sono resa conto che sono presenti piani inferiori, probabilmente vecchi cunicoli o antiche stanze della servitรน (segreti nascosti della city?).
Un importante avvenimento si รจ svolto nella villa il 24 giugno 1959, primo centenario della battaglia di Solferino e San Martino, quando ospitรฒ il Presidente della Repubblica Francese Generale Charles De Gaulle e il Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Gronchi per la colazione ufficiale nel salone al piano nobile.
L’edificio circondato da parco รจ divenuto proprietร  del Comune di Cavriana nel 1976, ospita manifestazioni culturali, convegni e mostre. In un’ala della costruzione รจ ospitato il Museo archeologico dell’alto mantovano.
NapoleoneAnticamente fu costruita dagli Austriaci per creare il loro quartier Generale, fu utilizzata durante una battaglia contro Napoleone e, questo, nel corso del tempo, ha soggiornato in questa dimora, infatti รจ presente una stanza completamente a li dedicata nelle stanze del Museo archeologico Dell’alto Mantovano.
In questi anni la villa era di proprietร  di famiglie nobili Mantovane per poi passare in mano ai Mirra che, per stravaganza o orgoglio, hanno sradicato lo stemma antico ed originale per far posto al loro Cognome.
Cavriana, villa mirra, bottiIl percorso inizia da quelle che furono le cantine; Un grosso torchio e due immense botti riempiono uno spazio ampio e non piรน utilizzato.
Nella villa tutto veniva prodotto, la caratteristica principale era che i Mirra fabbricavano ogni cosa come una piccola azienda, un altro esempio รจ in filatoio presente in una delle stanze del museo Archeologico.
Sono presenti i classici disegni delle ristrutturazioni subite nel corso degli anni, una delle particolaritร ? una finestra che si apre lungo un corridoio, i Mirra l’hanno lasciata dopo la ristrutturazione, anticamente era tutto aperto, la casa era visibilmente piรน piccina hanno quindi tenuto intatte le caratteristiche originali.

Villa mirra scaloneAnche lo scalone รจ stato costruito in un successivo momento ma… poi… perchรฉ raccontarlo? In questo tipo di case accade sempre cosรฌ…. Perchรฉ l’ho voluto inserire nel Racconto? Una postilla cosรฌ storicamente noiosa? Il perchรฉ รจ molto semplice; mi piace un casino la Photo che ho fatto dello scalone e la vetrata finale riprende la finestra sopra descritta e, ora, posta a lato.


Villa Mirra salone convegniQuesta invece la stanza visivamente piรน decorata, un variopinto di decori e stemmi degni di queste nobili famiglie.
La villa viene ora utilizzata per convegni, feste e questa รจ la sala di rappresentanza, quella che ora viene utilizzata per questo tipo di occasioni.

ย Nel Museo archeologico trovo le tavolette enigmatiche; sassi con segni geometrici che possono combaciare assieme tra loro. Ne รจ ancora sconosciuta l’utilitร  ma pare che possano essere stati utili per l’antico commercio tra differenti comunitร .

 In recenti scavi del 1983 รจ stato ritrovato un pezzo di pane… cioรจ… com’รจ che รจ rimasto intatto? รจ possibile? Senza muffa? E i topi? non hanno sentito l’odore? Non รจ che era stato seppellito l’anno precedente da un buontempone?
Pare sia integrale e pure cotto al forno!!! Orzo, Frumento, crusca!!!
Per l’occasione di Expo hanno riprodotto la stessa morfologia del pane e inserito nella teca assieme a quello nero (effettivamente i colori sono diversi).

La cena;
Cavriana PizzeriaOvviamente al termine dell’ultimo sito il mio stomaco mi ha comunicato con forza e vigore: “Guai a te se ti metti alla guida prima di riempirmi!!!” , cosรฌ ho facilmente ceduto, soprattutto perchรฉ ho trovato aperta l’unica pizzaria dalla caratteristica porta.
Piccola e graziosa nello stile ma cara nel contenuto, la pizza non รจ male ma i  prezzi sono un pรฒ alti considerando che viene utilizzato un forno elettrico, sono equivalenti a una pizzeria che conosco e che utilizza il forno a legna.
Vero รจ che il centro รจ il centro…..

Kibbutz e mar morto – ืงื™ื‘ื•ืฅ ื•ื™ื ืžืช

Cos’รจ un Kibbutz?

Il kibbutz (villaggio collettivistico) รจ una forma di vita sociale unica al mondo, in cui ogni bene รจ posseduto dalla collettivitร  dai membri del villaggio.
 
Circa 90 anni fa รจ stato fondato il primo kibbutz, il nome kibbutz proviene dalla parola ebraica “kvutza” che vuol dire gruppo. Era un’idea rivoluzionaria nella quale una gruppo di persone che volontariamente vivono rispettando un’idea di contratto sociale, basato sull’eguaglianza.
La vita nello kibbutz ritiene che tutte le entrate debbano entrare in un budget che poi verrร  diviso tra tutti i membri, questo fatto vuol dire che si puรฒ lavorare anche come direttore di una grande azienda privata ma si ricevono gli stessi diritti di un agricoltore e anche lo stesso stipendio, e la somma che viene guadagnata viene suddivisa tra I diversi membri che guadagnano di meno.

Raggiungo il Kibbutz, trattasi di un’Oasi tipo una via di mezzo tra un’hotel e un campeggio con i boungalow, le stanze sono luoghi chiusi con aria condizionata e frigorifero e non sono in materiale fragile ma in cemento , il corridoio รจ piena natura con i cartelli stradali per indicare il numero delle stanze. Internamente un vastissimo giardino botanico, una piscina e una spa. Poco distante e compreso di un ingresso del biglietto omaggio, una spa con piscine al chiuso, all’aperto, i fanghi, il massaggio e l’accesso al treno per arrivare a pucciare i piedi nel mar morto.
100_3005 Sulla riva del Mar Morto son riuscita a rimanere solo un’oretta o poco piรน, un’onda di moscini fastidiosi si depositano sulla pelle ogni qual volta questa รจ secca e priva d’acqua, siccome nel deserto questo avviene dopo pochissimi minuti dalla doccia, lo sterminio ha avuto inizio quasi immediatamente. Gli sciami son deceduti in modo quasi indolore ma il fastidio รจ continuato cosรฌ son tornata in fretta a riprendere il trenino (tre vagoncini trainati da un trattore) per raggiungere la piscina.
Il sentiero gommato mi ha permesso di sedermi in mezzo alla piscina per osservare la situazione ed assentarmi per prendere una tintarella silenziosa, un gruppo di ragazzi gioca al mio fianco, altri due sono intenti a chiacchierare, uno di questi ha una lattina di birra in mano e il corpo in acqua… al sole… all’estero non รจ pericoloso? Pare un tedesco… ci sarร  abituato? E’ usuale da loro? Poi arriva lei; la signora Coccinella che si accovaccia sul mio braccio, stavo per cacciarla credendola un moscerino ma per fortuna il mio sguardo รจ stato piรน veloce della mia mano e l’ho lasciata libera di gironzolare indisturbata sul mio corpo. Ma dov’รจ? non la vedo piรน. Una rapida occhiata e la vedo sgambettare affannata perchรฉ รจ caduta in acqua, salva solo perchรฉ non ho piรน sentito il suo sgambettare sul braccio, cosรฌ la riposiziono e continuo a gustarmi la tintarella. Non sento piรน lo sgambettio… Sarร  ora volata via? No… eccola di nuovo ad annaffiarsi in acqua… senti coccinella o impari a nuotare o a volare piรน lontano del bordo piscina… Deceduta? no, l’ho portata a riva anche se un’oretta dopo ho visto una ragazza portar qualcosa a riva per posarla delicatamente sul bordo vasca… e qui mi chiedo; chissร  se รจ ancora viva? dovevo portarla a casa… Attorno all’hotel, oltre alle stanze, al ristorante e al parco Botanico con le piante classificate e identificate, il proseguo del kibbuts (trattasi di antiche forme di cittร  collettive nate nel 1909) รจ caratterizzato dalle abitazioni dei residenti e delle proprie famiglie, come ogni civiltร  ha una scuola, un market e un’assistenza sanitaria. Solo le strade e i veicoli sono buffi a causa delle loro ridotte dimensioni. Un sogno di posto che abbiamo vissuto in pieno relax anche senza accendere l’aria condizionata! Sempre nel deserto ma non interni al Kibbutz si possono vedere gli accampamenti dei Beduini (Badawi, abitatore del deserto, รจ il nome corretto) .Una popolazione anarchica che un tempo viveva da fuorilegge, spostandosi nel deserto in piena libertร , fiera e passionale; l’estremismo del deserto sembra essersi trasferito nell’anima dei badawi, generosi fino all’eccesso, disposti ad uccidere l’ultimo animale rimasto per rendere onore alla tradizione dell’ospitalitร , sensuali e fieri della propria virilitร , audaci e sprezzanti della morte, pronti a morire per la propria donna ma disposti a punirla con violenza se si scoprono traditi, guerrieri spietati. L’ira li puรฒ cogliere all’improvviso ma se appagati sopportano fino al sacrificio. Generositร  e astuzia convivono nel loro cuore senza conflitto, come doni e risorse da utilizzare seguendo il destino delle cose che accadono. Non propensi a cedere alle modernitร  che la vita puรฒ loro offrire perchรฉ radicati visceralmente alle loro tradizioni piรน antiche.

Masada (o Massada, o in ebraico Metzada ืžืฆื“ื”)

Arriviamo in Bus al luogo che descriverรฒ piรน tardi, ho lasciato la mia compagna di viaggio per proseguire fino al “Masada” per esplorarne la vetta. Trattasi di una montagna nel deserto del Negev su cui sorgeva una cittร  circondata da Mura. Ovviamente chi puรฒ distruggere una simile maestositร ? Il popolo romano, accampato poco lontano, cerca di varcare uno spiraglio di ingresso riuscendo nell’intento in una sera ormai tarda per assalire la popolazione. Il giorno successivo entrano e trovano tutti deceduti (in realtร  quasi perchรฉ pochi sopravvissuti sono rimasti), durante la notte sono stati scelti 10 uomini per uccidere tutti, di questi 1 avrebbe ucciso i restanti 9 per poi suicidarsi. Perchรฉ arrivare alla morte? Perchรฉ i Romani rubavano, assediavano e rendevano in schiavitรน le popolazioni conquistate. Questo รจ un riassunto brevissimo rispetto a tutto il lungimirante racconto visto su internet e pienamente illustrato da Alberto Angela in modo chiaro e conciso. Ora son perรฒ rimasti un mucchio di sassi a tratti ben composte e sorrette tra loro, un grande piazzale simile alla pietra di Bismantova che si trova nelle montagne Reggiane, un percorso che indica eccellentemente ciรฒ che c’era in quel luogo come il palazzo grande, il piรน piccino, la Cisterna… E’ possibile salire in due modi differenti, ovviamente ho scelto la piรน comoda; la Funicolare, perรฒ sarebbe stata spiritualmente introspettiva una camminata lungo il sentiero del serpente, indubbiamente meglio รจ assaporarla all’alba, quando il sole non accalda troppo le tempie e la visuale dell’alba sul mar morto permette di creare un’alternanza di cronologie cromatiche degne di un’artista fotografico! A sole alto, invece, la sabbia รจ piรน acre e accesa, son riuscita a bere due litri d’acqua in due ore, non oso pensare coloro che lavorano in pieno deserto come fanno a non morire… ho chiesto alla mia compagna di viaggio, da archeologa in pensione ricorda ore in cui beveva 2 litri anche senza sosta anche perchรฉ i pesi da portare erano abbondanti (non avevano tutte le odierne attrezzature) e il cercare reperti implica un tempo e una pazienza non consoni al calore che il sole puรฒ emanare in determinati orari

Da qualche tempo ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciรฒ ho deciso di vivere la vita con maggiore intensitร .
Il mondo รจ pazzo. Decisamente pazzo…
Le cose buone, ingrassano. Le cose belle, costano. Il sole che ti
illumina il viso fa venire le rughe.
E tutte le cose veramente belle di questa vita, spettinano…
– Fare l’amore, spettina.
– Ridere a crepapelle, spettina.
– Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
– Toglierti i vestiti, spettina.
– Baciare la persona che ami, spettina.
– Giocare, spettina.
– Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
– Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea
– metterti i tacchi alti ti lasciano i capelli irriconoscibili ..

Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrรฒ sempre i capelli spettinati…
Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento piรน felice della mia
vita.
E’ la legge della vita: sarร  sempre piรน spettinata la donna che scelga il
primo vagoncino sulle montagne russe di quella che scelga di non salire…
Puรฒ essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile,ย 
pettinata ed elegante dentro e fuori.
Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti,ย 
compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria…
Ecco la raccomandazione a tutte le donne:
Abbandonati, Mangia le cose piรน buone, Bacia, Abbraccia, Balla,ย 
Innamorati, Rilassati, Viaggia, Salta, Vai a dormire tardi, Alzati presto, Corri, Vola, Canta, Fatti bella, Mettiti comoda, Ammira il paesaggio, Goditela e, soprattutto, lascia che la vita ti spettini!!!!

un tuffo nella romagna

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Leggi anche; “Ma quanta Posidonia – Spiaggia Rimini

Tre giorni tra Rimini – Imola – Forlรฌ
-Sole e spiaggia il primo giorno;
-Passeggiata esplorativa di Imola il secondo;
-Tour di musei il terzo.
Una delle mie prime mete รจ l’ufficio informazione turistica di Imola per prendere possesso della cartina della Cittร  e del libricino con la storia, i sapori, gli eventi e tutto ciรฒ che la natura e lo sport offre in questa cittร .
OPS!!!! leggendo il libriccino mi accorgo che manca un luogo da me visitato e che รจ una meraviglia: “la biblioteca comunale!

La Biblioteca comunale di Imola.

rimini2Un lungo corridoio con archi e antichi strumenti ti accoglie in ingresso; le stanze sono tutte fotogeniche e godono di semplicitร  e stile.
Dopo aver chiuso i miei averi dentro a un armadietto mi dirigo a visitare il tutto.
Cosa scopro?
che, oltre a libri e CD pronti per essere noleggiati, sono presenti salette (a lato) dedicate alla visione dei film, scopro che le sale di lettura sono varie, vaste e alcune veramente variopinte, che hanno un’aula magna fantastica e che sono in possesso di circa 150000 libri tra nuovi e antichi.

Una lunga e grande sala antecede una graziosa immagine impressa sul muro e il grande scalone che permette, a tutti i visitatori, di arrivare al piano superiore di quello che fu un convento Francescano.
L’antico palazzo รจ ricco di decori, di volte, di immagini e di mobili particolari e singolari come, ad esempio, un’antico espositore, un singolare tavolino con poltroncina che somiglia a un’asse da stiro e un insolito oggetto che ha attirato la mia attenzione!!!

rimini5Dovete sapere che le stanze del secondo piano sono “a tema”, ogni stanza ha un argomento che ne racchiude i testi corrispondenti.
In una di queste sale, su ogni tavolo, noto questi singolari oggetti… chiedo incuriosita e quasi sicura del fatto che si trattassero di leggii o cose simili…
Invece? cosa scopro? che sono stata attirata da lampade nemmeno del tutto funzionanti…

Poi sono entrata in Aula Magna… FANTASTICA!!! Dovete assolutamente andare a vederla…
Libri alti e libri piccoli in sintonia di altezza, larghezza e colori. Pare quasi che i volumi siano in completa armonia con tutto il decoro della stanza.
Questa illusione ottica รจ data dalle librerie che sono tutte incastonate all’interno del muro anche nelle zone tonde degli angoli della stanza.

rimini7Sono anche riuscita a vedere una delle mie delizie in questi luoghi: “La porta segreta” : questa, nello specifico, conteneva monete antiche che, per ovvie ragioni, ora si trovano custodite in un posto sicuro

Palazzo Tozzoni

rimini8Quando sono arrivata nella stanza dei cimeli della famiglia Tozzoni ho avuto quasi una sensazione di mancamento, gli arredi sono molto cupi e pesanti, le tende e la notevole quantitร  di quadri appesantiscono le stanze creando un ambiente quasi spettrale.
Ero sola a visitare il palazzo e questo ha reso il tutto maggiormente angosciante.
Perรฒ รจ bello, ne vale veramente la pena e la storia del palazzo รจ veramente singolare..

Appena sono arrivata suono il citofono, una voce angosciata mi risponde dicendo: “io sono un inquilino, lei deve telefonare al comune”. Solo piรน tardi scopro che l’ultimo discendente della famiglia Tozzoni ha donato tutto al comune con la postilla che tutti i residenti nelle abitazioni della servitรน non venissero mandati via… BENE!!! Ho citofonato all’unico superstite… Sempre io!!!!

rimini9Quasi timorosa vago tra i cimeli della famiglia cercando di portare rispetto per tutti quegli oggetti carichi di significato simbolico e sentimentale.
Nell’ultima stanza si trovano i ricordi personali della famiglia, particolari di quotidianitร , libri, quadretti in miniatura, portafogli, menu per i pranzi ma una delle cose mai viste รจ il progetto di dove dovevano sedere gli ospiti a tavola.

La Rocca Sforzesca.

rimini10Bella e con esposizioni di armi, spade, antichi fucili. In estate viene proiettato il cinema sotto le stelle. Anche se non sono del luogo ho preso il programma che ho trovato singolare e con i film scelti ricercati e non tutti usuali.
Mi ritrovo sola, di fronte a me un’armatura. La famiglia che sta facendo il giro con me รจ intenta ad osservar altro nella stanza a fianco… Quanto pesa un’armatura? Il polso si snoda? Cosรฌ ne ho toccato la mano facendo oscillare l’intero supporto… nulla รจ caduto, fortunatamente!!!

Casa Mussolini – Villa dei Ricordi.

Casa dei ricordi“Il bagno รจ da rifare!” questo รจ il commento di un visitatore idraulico di professione… Non solo quello… aggiungo io; i pavimenti del secondo piano sono stati ricoperti di tappeti per coprire alcune zone imbruttite dal tempo, alcune assi non sono proprio sicure e una sistemata sarebbe da progettare..
Il mobilio, invece, รจ tutto perfettamente conservato; un telegrafo, le moto, le eliche, le vesti, le sale studio, la primissima radio e un quadro con i risultati delle sue votazioni.

casa dei ricordi 2Arrivo tardi a quello che รจ l’appuntamento con visita guidata, il primo piano รจ giร  concluso cosรฌ raggiungo il gruppo in quelle che erano le camere da letto della famiglia Mussolini.
Alcune cose mi affascinano molto, stanze ricche di ricordi di quella che fu una famiglia ricca di interessi e di cultura.

casa dei ricordi 3La leggenda narra che le vesti del Duce morente vengono riposte nella villa in un successivo momento e, solo allora, รจ comparso nello specchio l’immagine di Mussolini. Storia giร  documentata da striscia la notizia e pare siano state fatte sedute spiritiche per confermare la presenza di donna Rachele nella casa.

casa dei ricordi 4Comunque non so che dire.. io di fotografie allo specchio ne ho fatte due e vedo due immagini differenti… Non sarร  per caso un effetto di pura illusione suggestiva?


Dubbio arricchito da molti altri fattori….
I proprietari della villa divenuta museo cercano in tutti i modi di far risplendere un luogo con cosรฌ tanti contenuti storici.
La dubbia veritร  su quanto appreso dalle guide su una presunta vestaglia pare appartenente a Sophia Loren..
Dubbio confermato dalla disarmonia nelle affermazioni delle due guide stesse a confronto con il servizio visto su you tube; un video che racconta la storia della villa e dei suoi contenuti.
Piccoli trucchi per ridare vita a un luogo che racchiude i ricordi di un pezzo di storia Italiana.
Che ci piaccia o meno non ha importanza, questi sono avvenimenti realmente accaduti, piccoli simboli di una scelta che i nostri avi hanno compiuto. Perchรฉ cancellare tutto? Perchรฉ infangarle? All’interno della villa, in quello che era il solaio, รจ stato creato uno studio per consentire agli studenti di visionare i testi originali dell’epoca. Ideale per chi vuole approfondire questo angolo di storia.

Purtroppo questa ideologica teoria รจ stata spezzata dalla realtร  di una scena a cui ho assistito. Il freno tirato a una visita ben descritta da un personaggio che รจ stato direttamente vicino alla famiglia. La passione con cui racconta i dettagli รจ travolgente. Un personaggio singolare,, birbantello e un poco “provolone” ma indubbiamente veritiero nei racconti.
Nella villa nessuna traccia di Benito il figlio illegittimo del Duce..ย 

Sulle tracce del circo….

Correggio.


circo1Chissร  com’รจ girare per il mondo?
E’ una vita da nomadi o da profeti?
Penso da profeti perchรฉ di comoditร  qui ne vedo.. alcune…
Una delle roulotte รจ veramente molto caratteristica peccato non aver con me la macchina fotografica e di avere il cellulare ormai scarico…
Questi praticamente “fancazzeggiano” tutto il dรฌ in attesa dello spettacolo finale…
Vorrei conoscere la vecchietta che ho visto nello spettacolo di Fiorano ma, al momento,ho assistito solo ai preparativi e a qualche allenamento tra i curiosi passanti per il parco Urbano del comune. 

Colorno.


circo2Apro gli occhi e vedo che il sole non entra dalla finestra, l’ultimo giorno di apertura piscina รจ andato perduto.. costume mio… ci vediamo nel 2017.. Nel prepararmi continuo a sbirciare dalla finestra: compare un poco per poi scomparire dietro una nuvola.. cosรฌ decido di abbandonare definitivamente l’idea della tintarella e decido di partire alla scoperta di Colorno (la penultima tappa del circo Bidon). Arrivo nel piccolo paese in tarda mattinata e quรฌ il sole splende alto nel cielo.
L’unica cosa da visitare a Colorno รจ la sua Reggia sede dell’ALMO la “scuola di cucina internazionale”.
All’interno c’รจ un bar riservato a docenti e studenti e un ristorante gestito da loro.
Avrei fatto volentieri da cavia per la preparazione a un qualsiasi esame ma, purtroppo, รจ domenica…

Questa antiche House sono strutturate tutte in modo simile, o perlomeno questa assomiglia molto a quella vista e visitata a Monza cosรฌ decido di non attendere la visita guidata ma di dedicarmi a osservare il verde spazio aperto con le classiche fontane e le consuete siepi decorative.

circo5Ovviamente il parco non รจ solo quello della fotografia .. dietro alle siepi c’รจ un’area verde purtroppo poco estesa (molte delle zone sono chiuse e recintate). Nella Reggia si trova anche la Biblioteca del paese perciรฒ mi immagino questo pezzo di parco invaso da giovani studenti…

Siccome la giornata รจ molto calda immagino anche la sottoscritta stesa sull’erba in costume a prendere il sole.. purtroppo ero pronta a trovar le nubi e il mio vestiario non รจ dei piรน idonei…
Cosรฌ continuo a esplorare le zone nascoste e mi ritrovo al confine con la colonia felina del paese ma l’ospite che incontro รจ un poco diffidente perciรฒ tolgo in fretta il disturbo..
Attraverso la chiesa e, forse, il vecchio manicomio… cosรฌ abbiamo dedotto io e una conoscente incontrata sul luogo…. Una passeggiata lungo l’argine del fiume poi via… destinazione Zibello!

Ultimo giorno della tappa Zibello 11 Settembre.


Incontro tantissimi cartelli marroni che indicano il percorso dei sapori, al paese stesso c’รจ l’indicazione di formaggi e salumi tipici.. provo a girare un poco e chiedere informazioni. L’unico locale รจ un ristorante di fronte alla piazza.. per il resto occorre tornare sulla via principale per trovare capannoni dove vendono specialitร  tipiche… la domenica tutti chiusi… PECCATO!!!! Un po di Culatello lo avrei acquistato volentieri….

In piazza, di fronte al ristorante, i ragazzi del circo riposano nelle loro roulotte… Faccio alcune fotografie ad alcuni dei loro caratteristici carri e alle immagini inserite nei loro tabelloni..
Quando hanno fatto tappa a Correggio erano situati in un immenso parco molto curato e avevano a disposizione un’ampia zona dove allenarsi e riposare nel verde prato, c’รจ stata l’occasione di accarezzare il loro cavallo e di vederlo far pipรฌ… cioรจ.. qualcuno di voi ha mai visto un cavallo far pipรฌ? E’ impressionante… come un tubo rotto fa fuoriuscire acqua non riuscendo a controllare la capacitร  idrica, cosรฌ il docile cavalluccio ha aperto i suoi rubinetti al mondo…
A Zibello la bianca criniera non l’ho vista, come ho scritto le roulotte erano sistemate nella piccola piazza e lo spazio ridotto mi ha permesso di entrare nel recinto a curiosare un pรฒ..

Una foto, pochi passi ed ecco che sento il suono di una chitarra provenire dall’interno della roulotte bianca accanto a me..
Penso:”chissร  che caldo che hanno tutto il giorno in carrozza”… Non finisco la frase che un rumore mi giunge nelle orecchie:un grosso tubo bianco esce da una delle vecchie carrozze con le ruote… Comoditร  nonostante il gran girovagare fortunatamente ne hanno…
Sento delle voci… tentenno… scappo via? resto?.. Mi trattengo poi due passi e li saluto; un ragazzo e una ragazza stanno tranquillamente chiacchierando.

Papa a Carpi

100_7832Volevo vederlo atterrare, volevo arrivare prima di lui per aggiungere l’ingresso alla cittร  al video e al mio racconto ma, aimรจ, il mio navigatore ha perso il GPS e l’informazione avuta sul luogo dell’atterraggio era errata!!!
Giungo comunque alla piazza dopo essermi fermata in coda per la Toilette, in coda ho scambiato due chiacchiere con una signora che mi racconta di essere giunta a Carpi alle 6, di aver atteso due ore per entrare inutilmente.
In piazza, invece, incontro due donne del luogo che mi fanno compagnia nella traversata… purtroppo le ho dovute abbandonare per la mia curiositร … volevo avvicinarmi il piรน possibile al palco… Sono cosi entrata in un viale al lato della piazza…

100_7850Dopo poco ecco che un particolare attira la mia attenzione: un banchetto allestito per la preparazione della comunione. mi fermo ad osservare il loro operato anche perchรฉ non posso piรน tornare sul percorso da cui sono giunta… La via รจ riservata a loro per poter portar via tutte le cose e vestirsi con vesti civili.
E qui il prete mi fa fare la comunione… รจ da una vita che non mi faccio mettere in bocca un’ostia da un parroco… l’ostia รจ sempre buona e sono riuscita a farmi dare il libricino delle letture chiedendolo al prete alla destra della fotografia!
Quando la folla si รจ smaltita svuotando la piazza, io sono entrata per visitare il centro del paese, le sedie erano ancora tutte in fila e riempivano la visuale alla chiesa suscitando un lieve sconforto al pensiero del lavoro che รจ stato fatto per sistemare il tutto.

100_7874Mi avvicino al palco e noto che la folla รจ ancora riunita attorno ad esso… il papa รจ ancora presente ed รจ intento a salutare le persone disabili e le suore di ogni ordine e decoro per poi allontanarsi tra i saluti della folla!
Lasciato sgombro il campo mi fermo ad osservare il “dietro le quinte” delle varie interviste anche per lasciare l’uscita di libero accesso ai disabili e ai loro accompagnatori.
GiornalismoLe persone sono arrivate in piazza alle 4-5 del mattino per mettersi in coda per entrare (spero non sia capitata la stessa sorte anche ai disabili, sarebbe veramente pesante pensarli in questo calvario). Li ho comunque visti emozionati e felici nonostante la loro stanchezza.. 
Alcuni sono saliti sul palco per sedersi dove il papa aveva posato le sue chiappette e i selfy sul trono si sono susseguiti fino al completo sgombero.
I volontari della protezione civile dovevano rimanere a sistemare tutta la piazza fino alle 18 mentre tutta la folla massiccia si รจ volatilizzata appena la messa รจ giunta al termine.
In attesa del Pranzo Papale ho visitato Palazzo del Pio, molto bello… devo tornarci in una delle prime domeniche del mese dove l’ingresso รจ gratuito e vi sono delle visite guidate a tema.

Alimentazione

In origine doveva diventare un libro, ma poi mi son chiesta; “chi mai lo comprerร ?” ecco il tutto gratis per chi vuole utilizzare al meglio i propri risparmi.

Premesso che ero abituata a mangiare alimenti non molto sani e, piano piano, mi sono dovuta abituare, per salute, ad altro. Ora che son dimagrita non seguo piรน, in modo ferreo, ciรฒ che ho scritto, penso di non essere mai stata effettivamente a dieta ma son certa di aver, con molta pazienza, cambiato il mio stile alimentare in modo quasi radicale.
Ora qualche fritto me lo concedo, anche i gelati e la pizza ma la bilancia รจ sempre attenta a riportarmi alla crudele realtร !!!

Mi auguro che questo Libro/diario/agenda vi sia utile, buona lettura.

SoleDa dove inizio? ovviamente dalla fine.. cicli vitaminici per compensare tutto ciรฒ che non viene ingerito tramite l’alimentazione o per evitare di dover ingurgitare dodici arance al giorno nel periodo invernale.
Dei cicli vitaminici ne abbiamo tutti la necessitร , dopotutto i prodotti sono tutti scarsamente nutrienti, all’inizio dei miei disastri in cucina ho imparato che, uno stesso alimento o crudo,o cotto o al vapore ha, al suo interno, diverse percentuali di vitamina.
Se poi questo alimento rimane per troppo tempo in frigorifero ancora peggio… insomma… troppo complicato per una dilettante apprendista come la sottoscritta….

Uova

Uova

Le uova sono un ottimo alimento, contengono sostanze nutritive utili
pur mantenendo un prezzo ridotto. Vero รจ che per molte persone รจ un alimento pesante ma รจ vero anche che occorrono alcuni accorgimenti …
Il tuorlo รจ piรน facilmente digeribile crudo mentre l’albume รจ
preferibile ingerirlo cotto, questo mi auguro che molti di voi giร  lo sappiano, quello a cui
dovete prestare attenzione sono i valori numerici indicati nel guscio….
Ci avete mai fatto caso? Sono informazioni sul tipo di allevamento della gallina che lo ha deposto. Dovete sapere che mi รจ capitato di acquistare uova da un presunto contadino e trovare il numero 3 stampato nel guscio. Questa รจ una piccola truffa che i piรน miserabili applicano per guadagnare pochi spiccioli in piรน… poveretti… ma voi rischiate di pagare troppo un uovo che pensate fresco ed ecologico ma che in realtร  non lo รจ!!!
Questi furbetti da quattro soldi dovrebbero essere tutti segnalati ma
questo sta alla coscienza vostra.

Grano e Cereali.

SpigaQuando si ha poco denaro da spendere tendenzialmente si ha l’idea che, acquistando pane, pasta e farina si ha un risparmio maggiore rispetto a Pesce, Carne ecc..
NIENTE DI Piรน ERRATO!!!!
I carboidrati, non avendo elementi nutritivi al loro interno, tendono a impoverire l’organismo creando grasso, indebolimento fisico e necessitร  di assumere integratori nonchรฉ le probabili visite mediche necessarie nel tempo (sperando che non dobbiate ricorrere a medicinali per vari problemi insorti).
Perciรฒ penso non facciano risparmiare anzi, con il tempo viene ampiamente investito denaro maggiore in cure per risanare le mancanze sopra descritte.
Sia chiaro che non sto dicendo che ho eliminati i carboidrati, anzi, essi hanno un forte contenuto energetico, perรฒ si possono trovare altri alimenti per ridurli al minimo.
Personalmente sto avendo un grosso giovamento con la frutta secca, prediligo le mandorle e le noci ma tutta la frutta oleosa porta all’organismo benefici (occhio perรฒ a non esagerare altrimenti si rischia di far spazio a qualche cellula adiposa di troppo).

Il Pesce.

PesceLo so.. Pesce e carne sono cari ma รจ bene consumarli ugualmente, soprattutto il Pesce che arricchisce di fosforo il nostro organismo.
Premetto che tutti gli alimenti devono essere gustati con il loro sapore originale, per questo alimenti come Maionese, salsa rosa, insaccati, salse di vario tipo ecc.. vanno ridotti o eliminarli in modo graduale per poi riprenderli solo in occasioni speciali.
E’ necessario modificare le nostre pupille gustative per permettere loro di assaporare la vera qualitร  delle
pietanze.
Posso assicurarvi per esperienza personale che non รจ facile soprattutto se si adorano determinati cibi ricchi di zucchero e di colesterolo ma, con il tempo e con una ricca dose di buona volontร , si riducono nettamente gli eccessi. Stavamo dicendo?
AH, SI!!!! Il Pesce!!!!
Ovviamente il pesce piรน buono costa di piรน, di fronte a un qualsiasi banco di Pesce fresco quelli piรน nobili sono pressochรฉ irraggiungibili per le nostre misere tasche.
Le scatolette di Tonno (di quello buono) possono arrivare a prezzi importanti e le offerte dei centri commerciali non sono sempre presenti.
Allora? Come fare?
Personalmente adoro il surgelato che, in realtร , รจ piรน fresco di quello presente nelle pescherie. Dovete sapere che il pesce pescato a scopo di surgelazione viene messo nei freezer nel giro di poche ore perciรฒ, rispetto a quello che viene trasportato, subisce meno passaggi rischiosi. Il vero Pesce fresco รจ giusto concederselo al mare, nel momento in cui vedi il peschereccio approdare, in questo caso รจ giusto spendere un qualcosa in piรน…
Per il pesce inscatolato invece, in assenza delle varie offerte, si trovano facilmente delle scatolette monoporzione di Sardine/Sgombro/Salmone comunque valide anche se subiscono dei processi di lavorazione dove le vitamine diminuiscono notevolmente.

La Carne.

pandaPer la carne vale per lo piรน lo stesso principio, questa รจ meno digeribile rispetto al pesce perciรฒ prediligo le carni bianche (pare siano anche piรน salutari) le altre carni ho letto che devono essere cotte molto(Anche se una fiorentina al sangue… di tanto in tanto…. perchรฉ no?). Dovete sapere che, tendenzialmente, surgelo tutto, anche la Carne viene da me lavorata per essere riposta in freezer (ovviamente non deve rimanere troppi mesi in questo luogo altrimenti il sapore della carne tessa viene alterato, cambia e tende a non essere ottimo come appena acquistato.

I Legumi.

SoyaDa non sottovalutare i legumi, sono un’ottima fonte nutrizionale sempre ma soprattutto nel caso in cui siete in un periodo dove le vostre tasche sono vuote o volete fare economia per acquistare altro.
Tempo addietro sono stata a un convegno nutrizionale, qui รจ stato spiegato che c’รจ molta confusione su quali sono i reali legumi e le reali fonti di fibra, a voi l’elenco:

LEGUMI;ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  ย  ย ย  FIBRA;ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย 

  • Fagioliย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  – Cereali

  • Soiaย 

  • Lenticchie

  • Ceci

  • Piselli

Per star bene di fisico e di portafoglio รจ necessario scegliere una dieta qualitativa ed eliminare tutte le schifezze che trovate nei centri commerciali (cioรจ no… รจ necessario solo cambiare corsia!).

La noiosissima Teoria sulle Etichette.

CIBI CHE INGERISCO IN RARE OCCASIONI

Etichettaโœ” Inutile dire che le merendine sono bandite da anni dalla mia alimentazione … in realtร  le adoro ma preferisco prendermi una Briochรฉs buona ogni tanto piuttosto che una confezione da 6 preconfezionata ricca di calorie. Di quelle confezionate ne adoro alcune che, ovviamente, costano
molto, perciรฒ me le concedo solo in rare occasioni di offerta.
โœ” Cari lettori dovete imparare a leggere le etichette; guai a voi se acquistate prodotti dove il primo ingrediente รจ l’acqua… come potete spendere poco per comprare l’acqua con dentro dei conservanti? Sarร  ben meglio usare il misero euro per trovare lo stesso alimento ma che ha, come primo ingrediente, il prodotto indicato. Per chi non lo sa ci tengo alla questione del primo ingrediente segnato tra gli ingredienti perchรฉ, solitamente
questi vengono inseriti in scala di percentuali presenti dentro al barattolo.
โœ” Ovviamente non acquisto articoli che non mi piacciono o che giร  ho in casa solo per il gusto dell’offerta, mai riempirsi la casa in modo eccessivo per cedere alla tentazione dello sconto, tenete sempre ben presente ciรฒ che realmente vi occorre.
โœ” Non uso nessun tipo di olio se non quello extra vergine d’oliva (e non di tutte le marche), lo uso a crudo perchรฉ non รจ bene cuocerlo e, se devo, ne uso poco perchรฉ utilizzo pentole che non necessitano di troppo olio per evitare l’aderenza (tutte le pentole antiaderenti sono da me scartate solo pietra o minerali, costano un poco di piรน ma risparmi nel tempo e in salute).
โœ” Da una vita ho abolito i fritti (da quando ho iniziato a usare le pentole descritte) e sto veramente meglio, piรน leggera, meno appesantita e non c’รจ piรน la puzza schifida che ti rimane addosso come quando vai al cinese BLEAH!!!!! Solo in rare occasioni magio un alimento che mi รจ sempre piaciuto ma spero sempre venga utilizzato lo strutto: il gnocco fritto. Ma se hai abolito i fritti hai eliminato anche le patatine? Fortunatamente no!!! sono ottime anche al forno.
โœ” Adoro tutti i latticini, solo che, avendone mangiati troppi, mi gonfiavano lo stomaco quasi quanto il lievito del pane. Ho dovuto eliminarli per un po’; prima l’ho tolto dalla pizza (facendo mettere la mozzarella dopo la cottura, non cotta gonfia meno), poi ho diminuito l’acquisto di formaggi, infine ho sostituito la tazza di latte e cereali del mattino con il toast … sempre al formaggio perรฒ… e che cribbio… qualcosina lasciatemelo!!!!

Alimenti Modificati

Gustoโœ” Non mi piaceva la liquirizia ma mi sono adattata a un problema di pressione bassa, come ho giร  scritto in precedenza, le papille gustative si possono adattare a cibi piรน idonei adattando l’alimentazione tenendo in considerazione i problemi che ciascuno di noi ha. P.S. la liquirizia pura non mi piace tuttora ma, provando e riprovando, ho trovato delle caramelle che adoro.
โœ” Non amavo le olive, ricca fonte di vitamina E.. ora adoro anche le olive ascolane.. ovviamente non fritte!!!
โœ” La zucca la consideravo troppo dolce, ora adoro anche i tortelli!
โœ” Il finocchio non mi piace ma sto iniziando a capire che, con un pizzico di aceto balsamico, un poco di gusto lo ha.
โœ” Il polipo mi dava la sensazione di viscido e insulso (non lo avevo ancora assaggiato) ora sto cercando il prezzo piรน conveniente per l’acquisto!!
Ecc….
Ho scritto il trafiletto degli alimenti modificati perchรฉ personalmente non ero abituata ad alimenti sani ma solo a quelli ricchi di conservanti e grassi che inibiscono le funzioni dell’organismo e bloccano le nostre cellule da possibili rinascite (questo pezzo รจ tratto da uno studioso di cui sto seguendo la storia). Perciรฒ se ci sono riuscita io figurati se non riesci anche tu a toglierti il gusto del grasso e del dolciume zuccheroso per voler piรน bene a te stesso e alla tua salute.

Esperimenti.

Minestroneโœ” Sperimentate, provate, cambiate finchรฉ non trovate il vostro equilibrio! Questo รจ il mio suggerimento. Prendete a caso un alimento che non avete mai assaggiato e che, forse, vi puรฒ anche far schifo, uno ogni tanto se possibile quando รจ in promozione.
โœ” Abituatevi a cambiare, non mantenete sempre la stessa alimentazione e gli stessi cibi ma giocate di fantasia. Come faccio io? Seguo le promozioni in base a quello che รจ presente in uno dei tre centri commerciali che seguo per la maggiore, decido come sarร  la spesa, e quindi l’alimentazione, di quel mese. Non focalizzatevi sui soliti piatti, arricchite le vostre tavole di curiositร  che forse non tutti proveranno ed alcuni disprezzeranno ma che saranno sempre ricchi di fantasia e di originalitร .
โœ” Siete tipe da ricettario? Ecco… in questo caso non so darvi una giusta spiegazione… capisco che le ricette voi le volete seguire come il miglior Chef vi suggerisce ma… se non hai uno, due … non piรน di tre ingredienti… giuro che tutto puรฒ venire buono ugualmente.

PalmitoNon dimentichiamoci che si vive una volta sola e anche un pรฒ di olio di palma e uno sprizzo di fritti e calorie male non fanno…. Perchรฉ privarsi completamente di ciรฒ che piรน ci piace?
Abbiamo una vita di tempo per mangiare tutto con moderazione: i Fritti, la nutella con il suo olio di palma e i calorici insaccati.
Anche la psicologia ha bisogno di nutrimento e gratificazione… Soprattutto lei!!!
P.S.: postilla sull’olio di palma che ha fatto tanto discutere … lo sapete che, in realtร , il dannoso รจ l’olio di palmito?????

Pietra di bismantova

(Castelnuovo Nรจ Monti)

Breve descrizione di una Maestosa Pietra Templare!

Ecco a voi la signora pietra, vari percorsi per poter godere del magnifico panorama, dilettanti e professionisti all’opera per raggiungere la maestosa cima!
E’ lunga 1 Km, larga 240 metri e larga 300 metri rispetto alla pianura circostante. La sommitร  della pietra raggiunge i 1047 metri sul livello del mare.
Lo sapevate che…
La Pietra di Bismantova venne scalata da Dante che la cita nella Divina Commedia, e probabilmente lo ispirรฒ nella descrizione del Monte del Purgatorio.
ยซ lo sguardo si perde
fino all’orizzonte
un falco risale
la cima del monte
รจ una nuova alba che avanza dentro di me ยป
(Modena City Ramblers, Dopo il lungo inverno, I prati di Bismantova)

Appunti dal web

DEODORANTE IN CREMA

Unโ€™ottima soluzione questaCrema deodorante delย deodorante in crema, dalle innumerevoli proprietร , vediamone alcune :

BURRO DI CACAO: proprietร  disintossicanti e stimolanti, dona elasticitร  nutrendo la pelle, ricco di VITAMINA E.

OLIO GIRASOLE: ricco di sostanze antiossidanti

OLIO EXTRAVERGINE : antiossidante, protegge dai radicali liberi, azione lenitiva, ottima per arrossamenti e irritazioni

LAVANDA: disinfiammante, toglie le irritazioni, calmante, rilassante

Queste indicate solo alcune delle proprietร  di questo ottimo deodorante cremino, lโ€™amido di mais assorbe gli odori, inoltre รจ facile e veloce la preparazione.

Avevamo giร  visto 3 ricette per fare i deodoranti in casa, se ti sei persa qualcosaCLICCA QUIย 

INGREDIENTI PER 2 VASETTI COME VEDETE IN FOTOGRAFIA, DA GR 50 Lโ€™UNO:

  • gr 7 ย burro di cacao
  • gr 20 oleolito vediย QUIย come farlo
  • gr 40 bicarbonato
  • gr 20 amido di mais, oppure fecola di patate
  • 10 gocce di olio essenziale di lavanda

PREPARAZIONE;

  1. in un pentolino con acqua fate sciogliere a bagnomaria il burro di cacao
  2. quando รจ ben sciolto togliete dal fuoco aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate molto molto bene, i grumi poi spariranno nel continuo mescolare
  3. mettete il tutto in uno o due vasetti lavati e se volete anche sterilizzati
  4. lasciate raffreddare, ora รจ giร  pronto allโ€™uso.

Dal Sito:ย http://www.naturalmentestefy.it

Liberare gli scarichi in modo naturale.

1) Sale e bicarbonato

Ecco uno dei rimedi piรน semplici a cui ricorrere in caso di scarichi domestici ingorgati, che ci viene ricordato sul nostroย Forum. Per risolvere il problema, versate sopra lo scarico 4 cucchiai di sale grosso e 4 cucchiai diย bicarbonato di sodioย e fate seguire da una pentola di acqua bollente o comunque molto calda.

2) Acqua calda e stura lavandini

Se non avete in casa nessun ingrediente che potrebbe aiutarvi a sgorgare gli scarichi, non dimenticate il vecchioย stura lavandini. Si tratta di uno dei mezzi piรน utilizzati anche dagli idraulici per risolvere gli ingorghi meno problematici. Insistete facendo pressione con lo stura lavandini e provate a versare a poco a poco dell’acqua molto calda, per smuovere l’ingorgo. Per riuscire a sbloccare l’ingorgo nello scarico di un lavandino, potrebbe esservi utile ricorrere ad un bastoncino metallico (gli idraulici usano, ad esempio, spirali metalliche). Provate con delย fil di ferroย o con unย ferro per il lavoro a maglia.

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3) Bicarbonato e aceto

Il bicarbonato e l’aceto, quando vengono abbinati, creano una reazione chimica che puรฒ favorire lo sblocco degli ingorghi nelle tubature. Se il problema fatica a risolversi ai primi tentativi, versate senza problemi anche un intero bicchiere di bicarbonato e almeno mezzo litro di aceto nello scarico. Fate seguire il tutto da un litro diย acqua caldaย e attendete. Se il problema non dovesse risolversi subito, riprovate dopo un po’, magari aiutandovi anche con mezzi meccanici.

4) Detersivo per i piatti

Si tratta di un rimedio valido soprattutto per lo scarico delย lavello della cucina. Le tubature infatti possono intasarsi facilmente a causa di residui di cibo, grasso e sporco provenienti dal lavaggio dei piatti. Il detersivo potrebbe dunque essere utile per sbloccare la situazione. Utilizzando un detersivo per piatti ecologico, limiterete l’inquinamento. Versateneย mezzo bicchiereย nello scarico e lasciate agire il piรน possibile in modo che l’ingorgo possa smuoversi o sciogliersi. Poi provate a versare dell’acqua calda a poco a poco per facilitare l’operazione.

5) Shampoo e bagnoschiuma

Se invece il problema degli scarichi bloccati dovesse riguardare ilย bagno, provate a servirvi di ciรฒ che avreteย a portata di manoย piรน facilmente, cioรจ shampoo e bagnoschiuma. Se sarete fuori casa tutto il giorno, o se il problema si verifica durante la notte, provate a versare mezzo bicchiere di shampoo o bagnoschiuma negli scarichi e a lasciare agire il piรน possibile. Al ritorno, completate versando acqua bollente per verificare l’efficacia del rimedio. Nel caso di alcuni ingorghi, la soluzione migliore รจ l’attesa, che potrebbe anche essere breve.

6) Bibite gassate

Leย bibite gassateย non sono di certo salutari, ma possono essere utili perย sgorgare gli scarichi domestici, soprattutto nel caso del WC, in assenza di altri rimedi e se non avete tempo di attendere a lungo. Le piรน comuni bibite gassate sono cosรฌ potenti da riuscire a liberare anche gli scarichi intasati dagli ingorghi piรน difficili in pochi minuti. Provate per credere, versandole negli scarichi in caso di emergenza.

Leggi anche:ย 10 usi alternativi della Coca Cola

7) Soda da bucato

Per liberare gli scarichi, ma anche per prevenire la formazione degli ingorghi, potete ricorrere allaย soda da bucatoย (meglio nota come Soda Solvay). Non si tratta di soda caustica (idrossido di sodio) ma di unย prodotto ecologicoย in polvere per la pulizia della casa (carbonato di sodio), facilmente reperibile tra gli scaffali del supermercato accanto ai detersivi per la lavatrice. Versatene almeno 4 cucchiai – a seconda dell’ingorgo – nello scarico e fate seguire da un litro di acqua bollente.

8) Acido citrico e bicarbonato

Conย acido citricoย e bicarbonato otterrete una reazione simile a quella tra l’aceto e il bicarbonato per quanto riguarda l’effetto di sblocco degli ingorghi. Versate negli scarichiย mezzo bicchiere di acido citrico, fate seguire daย mezzo bicchiere di bicarbonatoย e da un litro d’acqua calda. Attendete con pazienza che il rimedio agisca.

LEGGI anche:ย Acido citrico: 10 modi per utilizzarlo in casa e dove trovarlo

9) Acqua calda, sale e aceto

Ecco un’altra soluzione che prevede ingredienti sempre presenti in cucina. Vi occorreranno 500 millilitri di aceto diย vino bianco, 1 litro d’acqua e 5 cucchiai diย sale grosso. Riscaldate l’aceto in un pentolino e l’acqua in una pentola a parte. Versate il sale grosso nell’acqua e mescolate. Poi occupatevi degli scarichi utilizzando prima l’aceto e poi l’acqua bollente salata e attendete.

10) Soda caustica

Ricorrete allaย soda causticaย (idrossido di sodio, la stessa soda che si utilizza perย fare il sapone in casa) soltanto se il problema รจ molto grave e se i rimedi precedenti non hanno funzionato, oppure se รจ l’unico ingrediente utile che avete a portata di mano, al di fuori dei classici prodotti per gli scarichi. Non dimenticate leย precauzioni: indossate dei guanti, non toccate mai la soda con le mani, se potete proteggete gli occhi con una mascherina o con degli occhiali. Versate due cucchiai di soda lungo i tubi di scarico, fate seguire da acqua bollente, allontanatevi e lasciate agire.ย 

Dal sito:ย www.greenme.it

Curiosologa

Curiosologa?
Che buffa espressione… un poco mi vergogno del nomignolo che mi sono scherzosamente attribuita nel momento in cui mi sono resa conto che tutto il mio blog รจ un misto di argomenti indistintamente mescolati come un minestrone di fiori disposti a caso, un caso che si chiama quotidianitร  e avvenimenti. E’ da questi elementi che nascono i post come boccioli di fantasia.

Tutto ha inizio da un’antico diario ormai chiuso in cui sfogo i pensieri giornalieri come un pugile fa con il suo sacco… ora il tutto รจ divenuto un poco piรน serio e i post sono meno rozzi ma con meno fantasia rispetto al tempo passato… cercherรฒ di equilibrarne gli scritti.

Ma non mancano racconti con piรน spiccata fantasia perchรฉ inventati dalla sottoscritta in svariate occasioni;

Senza dimenticare la sezione “Bufale e giornalismo” nata per avere un luogo in cui inserire le mie prove giornalistiche.
Ma poi? Perchรฉ continuare ad inserire le etichette dal blog al sito e dal sito al blog? Sarรฒ forse “Fuori di testa”?
Lo scopo รจ semplice; voglio ordinare gli inummerevoli post che son disposti ormai alla rinfusa dando loro un ordine definito trasportandoli nelle pagine di questo sito/blog e misto blog/sito.

Ovviamente si trova la pagina dedicata ai miei viaggi e alle osservazioni su ciรฒ che ho incontrato lungo il percorso… ma questo รจ ormai roba vecchia… non sono una travel blogger ma racconto le impressioni e le emozioni trasformando il viaggio in un racconto descrittivo comprensivo di photo da me scattate.

Buona lettura!