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un tuffo nella romagna

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Leggi anche; “Ma quanta Posidonia – Spiaggia Rimini

Tre giorni tra Rimini – Imola – Forlì
-Sole e spiaggia il primo giorno;
-Passeggiata esplorativa di Imola il secondo;
-Tour di musei il terzo.
Una delle mie prime mete è l’ufficio informazione turistica di Imola per prendere possesso della cartina della Città e del libricino con la storia, i sapori, gli eventi e tutto ciò che la natura e lo sport offre in questa città.
OPS!!!! leggendo il libriccino mi accorgo che manca un luogo da me visitato e che è una meraviglia: “la biblioteca comunale!

La Biblioteca comunale di Imola.

rimini2Un lungo corridoio con archi e antichi strumenti ti accoglie in ingresso; le stanze sono tutte fotogeniche e godono di semplicità e stile.
Dopo aver chiuso i miei averi dentro a un armadietto mi dirigo a visitare il tutto.
Cosa scopro?
che, oltre a libri e CD pronti per essere noleggiati, sono presenti salette (a lato) dedicate alla visione dei film, scopro che le sale di lettura sono varie, vaste e alcune veramente variopinte, che hanno un’aula magna fantastica e che sono in possesso di circa 150000 libri tra nuovi e antichi.

Una lunga e grande sala antecede una graziosa immagine impressa sul muro e il grande scalone che permette, a tutti i visitatori, di arrivare al piano superiore di quello che fu un convento Francescano.
L’antico palazzo è ricco di decori, di volte, di immagini e di mobili particolari e singolari come, ad esempio, un’antico espositore, un singolare tavolino con poltroncina che somiglia a un’asse da stiro e un insolito oggetto che ha attirato la mia attenzione!!!

rimini5Dovete sapere che le stanze del secondo piano sono “a tema”, ogni stanza ha un argomento che ne racchiude i testi corrispondenti.
In una di queste sale, su ogni tavolo, noto questi singolari oggetti… chiedo incuriosita e quasi sicura del fatto che si trattassero di leggii o cose simili…
Invece? cosa scopro? che sono stata attirata da lampade nemmeno del tutto funzionanti…

Poi sono entrata in Aula Magna… FANTASTICA!!! Dovete assolutamente andare a vederla…
Libri alti e libri piccoli in sintonia di altezza, larghezza e colori. Pare quasi che i volumi siano in completa armonia con tutto il decoro della stanza.
Questa illusione ottica è data dalle librerie che sono tutte incastonate all’interno del muro anche nelle zone tonde degli angoli della stanza.

rimini7Sono anche riuscita a vedere una delle mie delizie in questi luoghi: “La porta segreta” : questa, nello specifico, conteneva monete antiche che, per ovvie ragioni, ora si trovano custodite in un posto sicuro

Palazzo Tozzoni

rimini8Quando sono arrivata nella stanza dei cimeli della famiglia Tozzoni ho avuto quasi una sensazione di mancamento, gli arredi sono molto cupi e pesanti, le tende e la notevole quantità di quadri appesantiscono le stanze creando un ambiente quasi spettrale.
Ero sola a visitare il palazzo e questo ha reso il tutto maggiormente angosciante.
Però è bello, ne vale veramente la pena e la storia del palazzo è veramente singolare..

Appena sono arrivata suono il citofono, una voce angosciata mi risponde dicendo: “io sono un inquilino, lei deve telefonare al comune”. Solo più tardi scopro che l’ultimo discendente della famiglia Tozzoni ha donato tutto al comune con la postilla che tutti i residenti nelle abitazioni della servitù non venissero mandati via… BENE!!! Ho citofonato all’unico superstite… Sempre io!!!!

rimini9Quasi timorosa vago tra i cimeli della famiglia cercando di portare rispetto per tutti quegli oggetti carichi di significato simbolico e sentimentale.
Nell’ultima stanza si trovano i ricordi personali della famiglia, particolari di quotidianità, libri, quadretti in miniatura, portafogli, menu per i pranzi ma una delle cose mai viste è il progetto di dove dovevano sedere gli ospiti a tavola.

La Rocca Sforzesca.

rimini10Bella e con esposizioni di armi, spade, antichi fucili. In estate viene proiettato il cinema sotto le stelle. Anche se non sono del luogo ho preso il programma che ho trovato singolare e con i film scelti ricercati e non tutti usuali.
Mi ritrovo sola, di fronte a me un’armatura. La famiglia che sta facendo il giro con me è intenta ad osservar altro nella stanza a fianco… Quanto pesa un’armatura? Il polso si snoda? Così ne ho toccato la mano facendo oscillare l’intero supporto… nulla è caduto, fortunatamente!!!

Casa Mussolini – Villa dei Ricordi.

Casa dei ricordi“Il bagno è da rifare!” questo è il commento di un visitatore idraulico di professione… Non solo quello… aggiungo io; i pavimenti del secondo piano sono stati ricoperti di tappeti per coprire alcune zone imbruttite dal tempo, alcune assi non sono proprio sicure e una sistemata sarebbe da progettare..
Il mobilio, invece, è tutto perfettamente conservato; un telegrafo, le moto, le eliche, le vesti, le sale studio, la primissima radio e un quadro con i risultati delle sue votazioni.

casa dei ricordi 2Arrivo tardi a quello che è l’appuntamento con visita guidata, il primo piano è già concluso così raggiungo il gruppo in quelle che erano le camere da letto della famiglia Mussolini.
Alcune cose mi affascinano molto, stanze ricche di ricordi di quella che fu una famiglia ricca di interessi e di cultura.

casa dei ricordi 3La leggenda narra che le vesti del Duce morente vengono riposte nella villa in un successivo momento e, solo allora, è comparso nello specchio l’immagine di Mussolini. Storia già documentata da striscia la notizia e pare siano state fatte sedute spiritiche per confermare la presenza di donna Rachele nella casa.

casa dei ricordi 4Comunque non so che dire.. io di fotografie allo specchio ne ho fatte due e vedo due immagini differenti… Non sarà per caso un effetto di pura illusione suggestiva?


Dubbio arricchito da molti altri fattori….
I proprietari della villa divenuta museo cercano in tutti i modi di far risplendere un luogo con così tanti contenuti storici.
La dubbia verità su quanto appreso dalle guide su una presunta vestaglia pare appartenente a Sophia Loren..
Dubbio confermato dalla disarmonia nelle affermazioni delle due guide stesse a confronto con il servizio visto su you tube; un video che racconta la storia della villa e dei suoi contenuti.
Piccoli trucchi per ridare vita a un luogo che racchiude i ricordi di un pezzo di storia Italiana.
Che ci piaccia o meno non ha importanza, questi sono avvenimenti realmente accaduti, piccoli simboli di una scelta che i nostri avi hanno compiuto. Perché cancellare tutto? Perché infangarle? All’interno della villa, in quello che era il solaio, è stato creato uno studio per consentire agli studenti di visionare i testi originali dell’epoca. Ideale per chi vuole approfondire questo angolo di storia.

Purtroppo questa ideologica teoria è stata spezzata dalla realtà di una scena a cui ho assistito. Il freno tirato a una visita ben descritta da un personaggio che è stato direttamente vicino alla famiglia. La passione con cui racconta i dettagli è travolgente. Un personaggio singolare,, birbantello e un poco “provolone” ma indubbiamente veritiero nei racconti.
Nella villa nessuna traccia di Benito il figlio illegittimo del Duce.. 

Sulle tracce del circo….

Correggio.


circo1Chissà com’è girare per il mondo?
E’ una vita da nomadi o da profeti?
Penso da profeti perché di comodità qui ne vedo.. alcune…
Una delle roulotte è veramente molto caratteristica peccato non aver con me la macchina fotografica e di avere il cellulare ormai scarico…
Questi praticamente “fancazzeggiano” tutto il dì in attesa dello spettacolo finale…
Vorrei conoscere la vecchietta che ho visto nello spettacolo di Fiorano ma, al momento,ho assistito solo ai preparativi e a qualche allenamento tra i curiosi passanti per il parco Urbano del comune. 

Colorno.


circo2Apro gli occhi e vedo che il sole non entra dalla finestra, l’ultimo giorno di apertura piscina è andato perduto.. costume mio… ci vediamo nel 2017.. Nel prepararmi continuo a sbirciare dalla finestra: compare un poco per poi scomparire dietro una nuvola.. così decido di abbandonare definitivamente l’idea della tintarella e decido di partire alla scoperta di Colorno (la penultima tappa del circo Bidon). Arrivo nel piccolo paese in tarda mattinata e quì il sole splende alto nel cielo.
L’unica cosa da visitare a Colorno è la sua Reggia sede dell’ALMO la “scuola di cucina internazionale”.
All’interno c’è un bar riservato a docenti e studenti e un ristorante gestito da loro.
Avrei fatto volentieri da cavia per la preparazione a un qualsiasi esame ma, purtroppo, è domenica…

Questa antiche House sono strutturate tutte in modo simile, o perlomeno questa assomiglia molto a quella vista e visitata a Monza così decido di non attendere la visita guidata ma di dedicarmi a osservare il verde spazio aperto con le classiche fontane e le consuete siepi decorative.

circo5Ovviamente il parco non è solo quello della fotografia .. dietro alle siepi c’è un’area verde purtroppo poco estesa (molte delle zone sono chiuse e recintate). Nella Reggia si trova anche la Biblioteca del paese perciò mi immagino questo pezzo di parco invaso da giovani studenti…

Siccome la giornata è molto calda immagino anche la sottoscritta stesa sull’erba in costume a prendere il sole.. purtroppo ero pronta a trovar le nubi e il mio vestiario non è dei più idonei…
Così continuo a esplorare le zone nascoste e mi ritrovo al confine con la colonia felina del paese ma l’ospite che incontro è un poco diffidente perciò tolgo in fretta il disturbo..
Attraverso la chiesa e, forse, il vecchio manicomio… così abbiamo dedotto io e una conoscente incontrata sul luogo…. Una passeggiata lungo l’argine del fiume poi via… destinazione Zibello!

Ultimo giorno della tappa Zibello 11 Settembre.


Incontro tantissimi cartelli marroni che indicano il percorso dei sapori, al paese stesso c’è l’indicazione di formaggi e salumi tipici.. provo a girare un poco e chiedere informazioni. L’unico locale è un ristorante di fronte alla piazza.. per il resto occorre tornare sulla via principale per trovare capannoni dove vendono specialità tipiche… la domenica tutti chiusi… PECCATO!!!! Un po di Culatello lo avrei acquistato volentieri….

In piazza, di fronte al ristorante, i ragazzi del circo riposano nelle loro roulotte… Faccio alcune fotografie ad alcuni dei loro caratteristici carri e alle immagini inserite nei loro tabelloni..
Quando hanno fatto tappa a Correggio erano situati in un immenso parco molto curato e avevano a disposizione un’ampia zona dove allenarsi e riposare nel verde prato, c’è stata l’occasione di accarezzare il loro cavallo e di vederlo far pipì… cioè.. qualcuno di voi ha mai visto un cavallo far pipì? E’ impressionante… come un tubo rotto fa fuoriuscire acqua non riuscendo a controllare la capacità idrica, così il docile cavalluccio ha aperto i suoi rubinetti al mondo…
A Zibello la bianca criniera non l’ho vista, come ho scritto le roulotte erano sistemate nella piccola piazza e lo spazio ridotto mi ha permesso di entrare nel recinto a curiosare un pò..

Una foto, pochi passi ed ecco che sento il suono di una chitarra provenire dall’interno della roulotte bianca accanto a me..
Penso:”chissà che caldo che hanno tutto il giorno in carrozza”… Non finisco la frase che un rumore mi giunge nelle orecchie:un grosso tubo bianco esce da una delle vecchie carrozze con le ruote… Comodità nonostante il gran girovagare fortunatamente ne hanno…
Sento delle voci… tentenno… scappo via? resto?.. Mi trattengo poi due passi e li saluto; un ragazzo e una ragazza stanno tranquillamente chiacchierando.

Papa a Carpi

100_7832Volevo vederlo atterrare, volevo arrivare prima di lui per aggiungere l’ingresso alla città al video e al mio racconto ma, aimè, il mio navigatore ha perso il GPS e l’informazione avuta sul luogo dell’atterraggio era errata!!!
Giungo comunque alla piazza dopo essermi fermata in coda per la Toilette, in coda ho scambiato due chiacchiere con una signora che mi racconta di essere giunta a Carpi alle 6, di aver atteso due ore per entrare inutilmente.
In piazza, invece, incontro due donne del luogo che mi fanno compagnia nella traversata… purtroppo le ho dovute abbandonare per la mia curiosità… volevo avvicinarmi il più possibile al palco… Sono cosi entrata in un viale al lato della piazza…

100_7850Dopo poco ecco che un particolare attira la mia attenzione: un banchetto allestito per la preparazione della comunione. mi fermo ad osservare il loro operato anche perché non posso più tornare sul percorso da cui sono giunta… La via è riservata a loro per poter portar via tutte le cose e vestirsi con vesti civili.
E qui il prete mi fa fare la comunione… è da una vita che non mi faccio mettere in bocca un’ostia da un parroco… l’ostia è sempre buona e sono riuscita a farmi dare il libricino delle letture chiedendolo al prete alla destra della fotografia!
Quando la folla si è smaltita svuotando la piazza, io sono entrata per visitare il centro del paese, le sedie erano ancora tutte in fila e riempivano la visuale alla chiesa suscitando un lieve sconforto al pensiero del lavoro che è stato fatto per sistemare il tutto.

100_7874Mi avvicino al palco e noto che la folla è ancora riunita attorno ad esso… il papa è ancora presente ed è intento a salutare le persone disabili e le suore di ogni ordine e decoro per poi allontanarsi tra i saluti della folla!
Lasciato sgombro il campo mi fermo ad osservare il “dietro le quinte” delle varie interviste anche per lasciare l’uscita di libero accesso ai disabili e ai loro accompagnatori.
GiornalismoLe persone sono arrivate in piazza alle 4-5 del mattino per mettersi in coda per entrare (spero non sia capitata la stessa sorte anche ai disabili, sarebbe veramente pesante pensarli in questo calvario). Li ho comunque visti emozionati e felici nonostante la loro stanchezza.. 
Alcuni sono saliti sul palco per sedersi dove il papa aveva posato le sue chiappette e i selfy sul trono si sono susseguiti fino al completo sgombero.
I volontari della protezione civile dovevano rimanere a sistemare tutta la piazza fino alle 18 mentre tutta la folla massiccia si è volatilizzata appena la messa è giunta al termine.
In attesa del Pranzo Papale ho visitato Palazzo del Pio, molto bello… devo tornarci in una delle prime domeniche del mese dove l’ingresso è gratuito e vi sono delle visite guidate a tema.

Alimentazione

In origine doveva diventare un libro, ma poi mi son chiesta; “chi mai lo comprerà?” ecco il tutto gratis per chi vuole utilizzare al meglio i propri risparmi.

Premesso che ero abituata a mangiare alimenti non molto sani e, piano piano, mi sono dovuta abituare, per salute, ad altro. Ora che son dimagrita non seguo più, in modo ferreo, ciò che ho scritto, penso di non essere mai stata effettivamente a dieta ma son certa di aver, con molta pazienza, cambiato il mio stile alimentare in modo quasi radicale.
Ora qualche fritto me lo concedo, anche i gelati e la pizza ma la bilancia è sempre attenta a riportarmi alla crudele realtà!!!

Mi auguro che questo Libro/diario/agenda vi sia utile, buona lettura.

SoleDa dove inizio? ovviamente dalla fine.. cicli vitaminici per compensare tutto ciò che non viene ingerito tramite l’alimentazione o per evitare di dover ingurgitare dodici arance al giorno nel periodo invernale.
Dei cicli vitaminici ne abbiamo tutti la necessità, dopotutto i prodotti sono tutti scarsamente nutrienti, all’inizio dei miei disastri in cucina ho imparato che, uno stesso alimento o crudo,o cotto o al vapore ha, al suo interno, diverse percentuali di vitamina.
Se poi questo alimento rimane per troppo tempo in frigorifero ancora peggio… insomma… troppo complicato per una dilettante apprendista come la sottoscritta….

Uova

Uova

Le uova sono un ottimo alimento, contengono sostanze nutritive utili
pur mantenendo un prezzo ridotto. Vero è che per molte persone è un alimento pesante ma è vero anche che occorrono alcuni accorgimenti …
Il tuorlo è più facilmente digeribile crudo mentre l’albume è
preferibile ingerirlo cotto, questo mi auguro che molti di voi già lo sappiano, quello a cui
dovete prestare attenzione sono i valori numerici indicati nel guscio….
Ci avete mai fatto caso? Sono informazioni sul tipo di allevamento della gallina che lo ha deposto. Dovete sapere che mi è capitato di acquistare uova da un presunto contadino e trovare il numero 3 stampato nel guscio. Questa è una piccola truffa che i più miserabili applicano per guadagnare pochi spiccioli in più… poveretti… ma voi rischiate di pagare troppo un uovo che pensate fresco ed ecologico ma che in realtà non lo è!!!
Questi furbetti da quattro soldi dovrebbero essere tutti segnalati ma
questo sta alla coscienza vostra.

Grano e Cereali.

SpigaQuando si ha poco denaro da spendere tendenzialmente si ha l’idea che, acquistando pane, pasta e farina si ha un risparmio maggiore rispetto a Pesce, Carne ecc..
NIENTE DI Più ERRATO!!!!
I carboidrati, non avendo elementi nutritivi al loro interno, tendono a impoverire l’organismo creando grasso, indebolimento fisico e necessità di assumere integratori nonché le probabili visite mediche necessarie nel tempo (sperando che non dobbiate ricorrere a medicinali per vari problemi insorti).
Perciò penso non facciano risparmiare anzi, con il tempo viene ampiamente investito denaro maggiore in cure per risanare le mancanze sopra descritte.
Sia chiaro che non sto dicendo che ho eliminati i carboidrati, anzi, essi hanno un forte contenuto energetico, però si possono trovare altri alimenti per ridurli al minimo.
Personalmente sto avendo un grosso giovamento con la frutta secca, prediligo le mandorle e le noci ma tutta la frutta oleosa porta all’organismo benefici (occhio però a non esagerare altrimenti si rischia di far spazio a qualche cellula adiposa di troppo).

Il Pesce.

PesceLo so.. Pesce e carne sono cari ma è bene consumarli ugualmente, soprattutto il Pesce che arricchisce di fosforo il nostro organismo.
Premetto che tutti gli alimenti devono essere gustati con il loro sapore originale, per questo alimenti come Maionese, salsa rosa, insaccati, salse di vario tipo ecc.. vanno ridotti o eliminarli in modo graduale per poi riprenderli solo in occasioni speciali.
E’ necessario modificare le nostre pupille gustative per permettere loro di assaporare la vera qualità delle
pietanze.
Posso assicurarvi per esperienza personale che non è facile soprattutto se si adorano determinati cibi ricchi di zucchero e di colesterolo ma, con il tempo e con una ricca dose di buona volontà, si riducono nettamente gli eccessi. Stavamo dicendo?
AH, SI!!!! Il Pesce!!!!
Ovviamente il pesce più buono costa di più, di fronte a un qualsiasi banco di Pesce fresco quelli più nobili sono pressoché irraggiungibili per le nostre misere tasche.
Le scatolette di Tonno (di quello buono) possono arrivare a prezzi importanti e le offerte dei centri commerciali non sono sempre presenti.
Allora? Come fare?
Personalmente adoro il surgelato che, in realtà, è più fresco di quello presente nelle pescherie. Dovete sapere che il pesce pescato a scopo di surgelazione viene messo nei freezer nel giro di poche ore perciò, rispetto a quello che viene trasportato, subisce meno passaggi rischiosi. Il vero Pesce fresco è giusto concederselo al mare, nel momento in cui vedi il peschereccio approdare, in questo caso è giusto spendere un qualcosa in più…
Per il pesce inscatolato invece, in assenza delle varie offerte, si trovano facilmente delle scatolette monoporzione di Sardine/Sgombro/Salmone comunque valide anche se subiscono dei processi di lavorazione dove le vitamine diminuiscono notevolmente.

La Carne.

pandaPer la carne vale per lo più lo stesso principio, questa è meno digeribile rispetto al pesce perciò prediligo le carni bianche (pare siano anche più salutari) le altre carni ho letto che devono essere cotte molto(Anche se una fiorentina al sangue… di tanto in tanto…. perché no?). Dovete sapere che, tendenzialmente, surgelo tutto, anche la Carne viene da me lavorata per essere riposta in freezer (ovviamente non deve rimanere troppi mesi in questo luogo altrimenti il sapore della carne tessa viene alterato, cambia e tende a non essere ottimo come appena acquistato.

I Legumi.

SoyaDa non sottovalutare i legumi, sono un’ottima fonte nutrizionale sempre ma soprattutto nel caso in cui siete in un periodo dove le vostre tasche sono vuote o volete fare economia per acquistare altro.
Tempo addietro sono stata a un convegno nutrizionale, qui è stato spiegato che c’è molta confusione su quali sono i reali legumi e le reali fonti di fibra, a voi l’elenco:

LEGUMI;                                            FIBRA;                         

  • Fagioli                                                  – Cereali

  • Soia 

  • Lenticchie

  • Ceci

  • Piselli

Per star bene di fisico e di portafoglio è necessario scegliere una dieta qualitativa ed eliminare tutte le schifezze che trovate nei centri commerciali (cioè no… è necessario solo cambiare corsia!).

La noiosissima Teoria sulle Etichette.

CIBI CHE INGERISCO IN RARE OCCASIONI

EtichettaInutile dire che le merendine sono bandite da anni dalla mia alimentazione … in realtà le adoro ma preferisco prendermi una Briochés buona ogni tanto piuttosto che una confezione da 6 preconfezionata ricca di calorie. Di quelle confezionate ne adoro alcune che, ovviamente, costano
molto, perciò me le concedo solo in rare occasioni di offerta.
✔ Cari lettori dovete imparare a leggere le etichette; guai a voi se acquistate prodotti dove il primo ingrediente è l’acqua… come potete spendere poco per comprare l’acqua con dentro dei conservanti? Sarà ben meglio usare il misero euro per trovare lo stesso alimento ma che ha, come primo ingrediente, il prodotto indicato. Per chi non lo sa ci tengo alla questione del primo ingrediente segnato tra gli ingredienti perché, solitamente
questi vengono inseriti in scala di percentuali presenti dentro al barattolo.
✔ Ovviamente non acquisto articoli che non mi piacciono o che già ho in casa solo per il gusto dell’offerta, mai riempirsi la casa in modo eccessivo per cedere alla tentazione dello sconto, tenete sempre ben presente ciò che realmente vi occorre.
✔ Non uso nessun tipo di olio se non quello extra vergine d’oliva (e non di tutte le marche), lo uso a crudo perché non è bene cuocerlo e, se devo, ne uso poco perché utilizzo pentole che non necessitano di troppo olio per evitare l’aderenza (tutte le pentole antiaderenti sono da me scartate solo pietra o minerali, costano un poco di più ma risparmi nel tempo e in salute).
✔ Da una vita ho abolito i fritti (da quando ho iniziato a usare le pentole descritte) e sto veramente meglio, più leggera, meno appesantita e non c’è più la puzza schifida che ti rimane addosso come quando vai al cinese BLEAH!!!!! Solo in rare occasioni magio un alimento che mi è sempre piaciuto ma spero sempre venga utilizzato lo strutto: il gnocco fritto. Ma se hai abolito i fritti hai eliminato anche le patatine? Fortunatamente no!!! sono ottime anche al forno.
✔ Adoro tutti i latticini, solo che, avendone mangiati troppi, mi gonfiavano lo stomaco quasi quanto il lievito del pane. Ho dovuto eliminarli per un po’; prima l’ho tolto dalla pizza (facendo mettere la mozzarella dopo la cottura, non cotta gonfia meno), poi ho diminuito l’acquisto di formaggi, infine ho sostituito la tazza di latte e cereali del mattino con il toast … sempre al formaggio però… e che cribbio… qualcosina lasciatemelo!!!!

Alimenti Modificati

GustoNon mi piaceva la liquirizia ma mi sono adattata a un problema di pressione bassa, come ho già scritto in precedenza, le papille gustative si possono adattare a cibi più idonei adattando l’alimentazione tenendo in considerazione i problemi che ciascuno di noi ha. P.S. la liquirizia pura non mi piace tuttora ma, provando e riprovando, ho trovato delle caramelle che adoro.
✔ Non amavo le olive, ricca fonte di vitamina E.. ora adoro anche le olive ascolane.. ovviamente non fritte!!!
✔ La zucca la consideravo troppo dolce, ora adoro anche i tortelli!
✔ Il finocchio non mi piace ma sto iniziando a capire che, con un pizzico di aceto balsamico, un poco di gusto lo ha.
✔ Il polipo mi dava la sensazione di viscido e insulso (non lo avevo ancora assaggiato) ora sto cercando il prezzo più conveniente per l’acquisto!!
Ecc….
Ho scritto il trafiletto degli alimenti modificati perché personalmente non ero abituata ad alimenti sani ma solo a quelli ricchi di conservanti e grassi che inibiscono le funzioni dell’organismo e bloccano le nostre cellule da possibili rinascite (questo pezzo è tratto da uno studioso di cui sto seguendo la storia). Perciò se ci sono riuscita io figurati se non riesci anche tu a toglierti il gusto del grasso e del dolciume zuccheroso per voler più bene a te stesso e alla tua salute.

Esperimenti.

MinestroneSperimentate, provate, cambiate finché non trovate il vostro equilibrio! Questo è il mio suggerimento. Prendete a caso un alimento che non avete mai assaggiato e che, forse, vi può anche far schifo, uno ogni tanto se possibile quando è in promozione.
✔ Abituatevi a cambiare, non mantenete sempre la stessa alimentazione e gli stessi cibi ma giocate di fantasia. Come faccio io? Seguo le promozioni in base a quello che è presente in uno dei tre centri commerciali che seguo per la maggiore, decido come sarà la spesa, e quindi l’alimentazione, di quel mese. Non focalizzatevi sui soliti piatti, arricchite le vostre tavole di curiosità che forse non tutti proveranno ed alcuni disprezzeranno ma che saranno sempre ricchi di fantasia e di originalità.
✔ Siete tipe da ricettario? Ecco… in questo caso non so darvi una giusta spiegazione… capisco che le ricette voi le volete seguire come il miglior Chef vi suggerisce ma… se non hai uno, due … non più di tre ingredienti… giuro che tutto può venire buono ugualmente.

PalmitoNon dimentichiamoci che si vive una volta sola e anche un pò di olio di palma e uno sprizzo di fritti e calorie male non fanno…. Perché privarsi completamente di ciò che più ci piace?
Abbiamo una vita di tempo per mangiare tutto con moderazione: i Fritti, la nutella con il suo olio di palma e i calorici insaccati.
Anche la psicologia ha bisogno di nutrimento e gratificazione… Soprattutto lei!!!
P.S.: postilla sull’olio di palma che ha fatto tanto discutere … lo sapete che, in realtà, il dannoso è l’olio di palmito?????

Pietra di bismantova

(Castelnuovo Nè Monti)

Breve descrizione di una Maestosa Pietra Templare!

Ecco a voi la signora pietra, vari percorsi per poter godere del magnifico panorama, dilettanti e professionisti all’opera per raggiungere la maestosa cima!
E’ lunga 1 Km, larga 240 metri e larga 300 metri rispetto alla pianura circostante. La sommità della pietra raggiunge i 1047 metri sul livello del mare.
Lo sapevate che…
La Pietra di Bismantova venne scalata da Dante che la cita nella Divina Commedia, e probabilmente lo ispirò nella descrizione del Monte del Purgatorio.
« lo sguardo si perde
fino all’orizzonte
un falco risale
la cima del monte
è una nuova alba che avanza dentro di me »
(Modena City Ramblers, Dopo il lungo inverno, I prati di Bismantova)

Appunti dal web

DEODORANTE IN CREMA

Un’ottima soluzione questaCrema deodorante del deodorante in crema, dalle innumerevoli proprietà, vediamone alcune :

BURRO DI CACAO: proprietà disintossicanti e stimolanti, dona elasticità nutrendo la pelle, ricco di VITAMINA E.

OLIO GIRASOLE: ricco di sostanze antiossidanti

OLIO EXTRAVERGINE : antiossidante, protegge dai radicali liberi, azione lenitiva, ottima per arrossamenti e irritazioni

LAVANDA: disinfiammante, toglie le irritazioni, calmante, rilassante

Queste indicate solo alcune delle proprietà di questo ottimo deodorante cremino, l’amido di mais assorbe gli odori, inoltre è facile e veloce la preparazione.

Avevamo già visto 3 ricette per fare i deodoranti in casa, se ti sei persa qualcosaCLICCA QUI 

INGREDIENTI PER 2 VASETTI COME VEDETE IN FOTOGRAFIA, DA GR 50 L’UNO:

  • gr 7  burro di cacao
  • gr 20 oleolito vedi QUI come farlo
  • gr 40 bicarbonato
  • gr 20 amido di mais, oppure fecola di patate
  • 10 gocce di olio essenziale di lavanda

PREPARAZIONE;

  1. in un pentolino con acqua fate sciogliere a bagnomaria il burro di cacao
  2. quando è ben sciolto togliete dal fuoco aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate molto molto bene, i grumi poi spariranno nel continuo mescolare
  3. mettete il tutto in uno o due vasetti lavati e se volete anche sterilizzati
  4. lasciate raffreddare, ora è già pronto all’uso.

Dal Sito: http://www.naturalmentestefy.it

Liberare gli scarichi in modo naturale.

1) Sale e bicarbonato

Ecco uno dei rimedi più semplici a cui ricorrere in caso di scarichi domestici ingorgati, che ci viene ricordato sul nostro Forum. Per risolvere il problema, versate sopra lo scarico 4 cucchiai di sale grosso e 4 cucchiai di bicarbonato di sodio e fate seguire da una pentola di acqua bollente o comunque molto calda.

2) Acqua calda e stura lavandini

Se non avete in casa nessun ingrediente che potrebbe aiutarvi a sgorgare gli scarichi, non dimenticate il vecchio stura lavandini. Si tratta di uno dei mezzi più utilizzati anche dagli idraulici per risolvere gli ingorghi meno problematici. Insistete facendo pressione con lo stura lavandini e provate a versare a poco a poco dell’acqua molto calda, per smuovere l’ingorgo. Per riuscire a sbloccare l’ingorgo nello scarico di un lavandino, potrebbe esservi utile ricorrere ad un bastoncino metallico (gli idraulici usano, ad esempio, spirali metalliche). Provate con del fil di ferro o con un ferro per il lavoro a maglia.

 

 

3) Bicarbonato e aceto

Il bicarbonato e l’aceto, quando vengono abbinati, creano una reazione chimica che può favorire lo sblocco degli ingorghi nelle tubature. Se il problema fatica a risolversi ai primi tentativi, versate senza problemi anche un intero bicchiere di bicarbonato e almeno mezzo litro di aceto nello scarico. Fate seguire il tutto da un litro di acqua calda e attendete. Se il problema non dovesse risolversi subito, riprovate dopo un po’, magari aiutandovi anche con mezzi meccanici.

4) Detersivo per i piatti

Si tratta di un rimedio valido soprattutto per lo scarico del lavello della cucina. Le tubature infatti possono intasarsi facilmente a causa di residui di cibo, grasso e sporco provenienti dal lavaggio dei piatti. Il detersivo potrebbe dunque essere utile per sbloccare la situazione. Utilizzando un detersivo per piatti ecologico, limiterete l’inquinamento. Versatene mezzo bicchiere nello scarico e lasciate agire il più possibile in modo che l’ingorgo possa smuoversi o sciogliersi. Poi provate a versare dell’acqua calda a poco a poco per facilitare l’operazione.

5) Shampoo e bagnoschiuma

Se invece il problema degli scarichi bloccati dovesse riguardare il bagno, provate a servirvi di ciò che avrete a portata di mano più facilmente, cioè shampoo e bagnoschiuma. Se sarete fuori casa tutto il giorno, o se il problema si verifica durante la notte, provate a versare mezzo bicchiere di shampoo o bagnoschiuma negli scarichi e a lasciare agire il più possibile. Al ritorno, completate versando acqua bollente per verificare l’efficacia del rimedio. Nel caso di alcuni ingorghi, la soluzione migliore è l’attesa, che potrebbe anche essere breve.

6) Bibite gassate

Le bibite gassate non sono di certo salutari, ma possono essere utili per sgorgare gli scarichi domestici, soprattutto nel caso del WC, in assenza di altri rimedi e se non avete tempo di attendere a lungo. Le più comuni bibite gassate sono così potenti da riuscire a liberare anche gli scarichi intasati dagli ingorghi più difficili in pochi minuti. Provate per credere, versandole negli scarichi in caso di emergenza.

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7) Soda da bucato

Per liberare gli scarichi, ma anche per prevenire la formazione degli ingorghi, potete ricorrere alla soda da bucato (meglio nota come Soda Solvay). Non si tratta di soda caustica (idrossido di sodio) ma di un prodotto ecologico in polvere per la pulizia della casa (carbonato di sodio), facilmente reperibile tra gli scaffali del supermercato accanto ai detersivi per la lavatrice. Versatene almeno 4 cucchiai – a seconda dell’ingorgo – nello scarico e fate seguire da un litro di acqua bollente.

8) Acido citrico e bicarbonato

Con acido citrico e bicarbonato otterrete una reazione simile a quella tra l’aceto e il bicarbonato per quanto riguarda l’effetto di sblocco degli ingorghi. Versate negli scarichi mezzo bicchiere di acido citrico, fate seguire da mezzo bicchiere di bicarbonato e da un litro d’acqua calda. Attendete con pazienza che il rimedio agisca.

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9) Acqua calda, sale e aceto

Ecco un’altra soluzione che prevede ingredienti sempre presenti in cucina. Vi occorreranno 500 millilitri di aceto di vino bianco, 1 litro d’acqua e 5 cucchiai di sale grosso. Riscaldate l’aceto in un pentolino e l’acqua in una pentola a parte. Versate il sale grosso nell’acqua e mescolate. Poi occupatevi degli scarichi utilizzando prima l’aceto e poi l’acqua bollente salata e attendete.

10) Soda caustica

Ricorrete alla soda caustica (idrossido di sodio, la stessa soda che si utilizza per fare il sapone in casa) soltanto se il problema è molto grave e se i rimedi precedenti non hanno funzionato, oppure se è l’unico ingrediente utile che avete a portata di mano, al di fuori dei classici prodotti per gli scarichi. Non dimenticate le precauzioni: indossate dei guanti, non toccate mai la soda con le mani, se potete proteggete gli occhi con una mascherina o con degli occhiali. Versate due cucchiai di soda lungo i tubi di scarico, fate seguire da acqua bollente, allontanatevi e lasciate agire. 

Dal sito: www.greenme.it

Curiosologa

Curiosologa?
Che buffa espressione… un poco mi vergogno del nomignolo che mi sono scherzosamente attribuita nel momento in cui mi sono resa conto che tutto il mio blog è un misto di argomenti indistintamente mescolati come un minestrone di fiori disposti a caso, un caso che si chiama quotidianità e avvenimenti. E’ da questi elementi che nascono i post come boccioli di fantasia.

Tutto ha inizio da un’antico diario ormai chiuso in cui sfogo i pensieri giornalieri come un pugile fa con il suo sacco… ora il tutto è divenuto un poco più serio e i post sono meno rozzi ma con meno fantasia rispetto al tempo passato… cercherò di equilibrarne gli scritti.

Ma non mancano racconti con più spiccata fantasia perché inventati dalla sottoscritta in svariate occasioni;

Senza dimenticare la sezione “Bufale e giornalismo” nata per avere un luogo in cui inserire le mie prove giornalistiche.
Ma poi? Perché continuare ad inserire le etichette dal blog al sito e dal sito al blog? Sarò forse “Fuori di testa”?
Lo scopo è semplice; voglio ordinare gli inummerevoli post che son disposti ormai alla rinfusa dando loro un ordine definito trasportandoli nelle pagine di questo sito/blog e misto blog/sito.

Ovviamente si trova la pagina dedicata ai miei viaggi e alle osservazioni su ciò che ho incontrato lungo il percorso… ma questo è ormai roba vecchia… non sono una travel blogger ma racconto le impressioni e le emozioni trasformando il viaggio in un racconto descrittivo comprensivo di photo da me scattate.

Buona lettura!

Google… divenuto un mito!!!

Come farei senza google?

Come un grosso Albero dai rami intrecciati google tiene assieme tutti i pezzi di un grande puzzle tramite un banale e semplice account!!!! Dedico a lui una pagina perché lui mi ha dedicato tutto Gratis; tutto ciò che ho appreso, studiato, scrutato, elaborato, curiosato e condiviso con altre persone è grazie alle sue pagine, ai suoi link e allo spazio che lascia a disposizione per ogni utente web.
Molte delle icone sopra riportate le devo ancora scoprire, tante mi sono già comode e utili da anni come lo spazio dell’archivio delle Photo, il blog , Maps e il livello da local guides, you tube e drive con la sua scrivania desktop e i programmi corrispondenti ad excel, word e powerpoint.
Senza nulla togliere alle sue lezioni gratuite del “Seo” e del web marketing!
Una nota negativa la devo però aggiungere; alcune di queste applicazioni sono lente, Hongoust l’ho dovuta disinstallare perché si sovrapponeva ad altre app intasando il processo di invio e ricezione messaggi, sites non ha grafiche fluide e nell’accout principale dovrebbero comparire tutte le cose inserite all’interno dei vari gruppi per semplificare la ricerca.

Purtroppo le spiegazioni più approfondite non sono in Italiano!

AViS e altre associazioni….

Plasma Sanguineo;

Eccomi giunta alla mia trentunesima donazione… considerando che posso donare almeno per venti anni, considerando una media bassissima di 1 donazione all’anno (anche se, in alcuni periodi saranno maggiori) posso affermare che supererò le cinquanta donazioni entro la pensione!!!
Una volta deceduta tutti i miei organi sono già iscritti per il riuso e una sana cremazione mi attende a riposo sotto un salice piagente ai piedi di un lago disperso nel bosco…
E dopo questo testamento on line continuo con il post che ho nella mente…

Ma poi? Cos’è il Plasma?

l plasma sanguigno è una componente del sangue. È il liquido in cui sono sospese le cellule sanguigne. Il plasma contiene proteine, nutrienti, prodotti del metabolismo, ormoni e elettroliti inorganici.Il plasma ha un colore giallo paglierino; È composto principalmente da acqua (92%), proteine (8%) e sali minerali. Serve come mezzo di trasporto per il glucosio, i lipidi, ormoni, i prodotti del metabolismo, anidride carbonica ed ossigeno. La capacità di trasporto dell’ossigeno è relativamente bassa comparata a quella dell’emoglobina contenuta nei globuli rossi; può essere aumentata in condizioni iperbariche. È il mezzo di immagazzinamento e trasporto dei fattori di coagulazione, quali la fibrina, e il suo contenuto di proteine è necessario per mantenere la pressione osmotica del sangue.

Come viene utilizzato il plasma?
Ne beneficiano i grandi ustionati, gli emofilici, i pazienti che soffrono di disturbi della coagulazione o di deficit immunitari gravi, di malattie neurologiche ed epatiche.
Il plasma può essere utilizzato in due forme, quella destinata all’uso clinico o sotto forma di prodotti farmaceutici dopo frazionamento da parte dell’industria. 
Qual’è la differenza tra Plasma e Sangue?
Il sangue è un il tessuto biologicamente attivo che ha il compito principale di trasportare le sostante in ogni angolo del nostro corpo.
Il plasma rappresenta la componente liquida del sangue, grazie alla quale le cellule sanguigne possono circolare.

Quali e quante sono i tipi di donazione?
Donare il sangue è importante. Non tutti però possiedono i requisiti. Nel link le differenti tipologie di donazione esistenti; Donazione di sangue interoPlasmaferesi Piastrinoaferesi, nonché le condizioni base di un buon donatore.

A chi serve la donazione di piastrine?
Le piastrine sono di importanza vitale soprattutto per i pazienti oncologici, in caso di grandi emorragie e per i pazienti con disturbi di coagulazione del sangue.

La scelta per il 5×1000 all’Avis?
NO!!! Ho da pochi anni modificato la destinazione del mio contributo fiscale;